Raccontare la cultura tessile dell’Abruzzo attraverso collezioni che dimostrano come tradizione, ricerca, circolarità, sostenibilità ed eleganza possano convivere nella moda contemporanea. È questo l’obiettivo di Vuscichè, brand fondato nel 2021 a Roseto degli Abruzzi da Diana Eugeni Le Quesne. Il nome Vuscichè, che in dialetto abruzzese richiama il gesto del “mescolare con forza”, riflette l’identità del marchio: intrecciare memoria artigianale, sperimentazione e design contemporaneo. Il processo creativo parte dalla ricerca di tessuti storici e materiali naturali reperiti principalmente all’interno di una filiera territoriale di prossimità: antiche tele fatte a mano tra le due guerre, coperte abruzzesi originali di Taranta Peligna, damaschi provenienti dai corredi delle spose della prima metà del Novecento, lane e lini artigianali. I materiali vengono lavati, restaurati, rigenerati e reinterpretati attraverso lavorazioni contemporanee, dando vita non solo a pezzi unici, ma anche a piccole produzioni sviluppate secondo una logica di filiera circolare e sostenibile. Ogni capo conserva tracce del tempo e della materia, trasformando imperfezioni, patine e variazioni in elementi identitari del progetto creativo. Da questa visione nascono collezioni come Biophilia, che unisce minimalismo e haute couture, e Rural Destino, ispirata alle forme e ai colori della tradizione contadina abruzzese reinterpretati attraverso una sensibilità contemporanea.









