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Symbola, la Fondazione per le qualità italiane, dà il benvenuto a Perugina, il marchio che rappresenta tutto il sapere e l’esperienza dell’arte cioccolatiera italiana. La sua passione per la qualità, racchiusa in ognuna delle sue creazioni, ha creato veri e propri “miti” della storia dolciaria, riconosciuti e amati in tutto il mondo, basti ricordare i “cazzotti” poi divenuti“baci”. Nata nel 1907 a Perugia, oggi l’azienda dolciaria ha portato i suoi prodotti in 75 paesi di 5 continenti, ed è un’icona del Made in Italy. La collaborazione fra Symbola e Perugina si è avviata con successo in occasione de “La campionaria delle qualità italiane” nel 2007 e, con questa adesione, viene confermata. Gusto, arte, cultura, innovazione, condivisione: questi i valori che hanno portato Perugina ad essere un simbolo della tradizione italiana.
“Il legame e l’amore per la terra d’origine sono i valori che accompagnano tutta la storia e il percorso di crescita di questa importante realtà umbra, che negli anni ha contribuito a far conoscere Perugia e l’Italia in tutto il mondo, - sostiene Manuela Kron, Direttore Corporate Affairs di Nestlé Italiana – Perugina è anche una storia industriale, di comunicazione, di marketing e innovazione, la storia della sua città e delle persone che l’hanno resa simbolo del cioccolato italiano nel mondo.”
Il marchio Perugina aderisce a Symbola, portando la propria cultura, i propri valori e le proprie competenze per promuovere uno sviluppo del Made in Italy.“Tradizione e passione per la qualità, ma anche innovazione e creatività, sono questi gli elementi che noi apprezziamo di Perugina - dichiara Fabio Renzi, segretario generale della Fondazione - Perugina è uno di marchi storici del Made in Italy, che ha ritrovato una nuova immagine, grazie alla continua attenzione alla qualità dei propri prodotti e una costante valorizzazione del territorio”

 

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A Symbola arriva Perugina, l’Arte del Gusto, tutta italiana
A Symbola arriva Perugina, l’Arte del Gusto, tutta italiana

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Fondazione Symbola, Deloitte Private, POLI.design, ADI in collaborazione con Comieco, AlmaLaurea, CUID, con il patrocinio del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del ministero delle Imprese e del Made in Italy hanno presentato oggi i risultati del report “Design Economy 2024”, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza del valore del design per la competitività del sistema produttivo nazionale. Hanno presentato il rapporto presso l’ADI Design Museum di Milano, Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader Italia; Luciano Galimberti, presidente ADI; Cabirio Cautela, CEO POLI.design; Domenico Sturabotti, direttore della Fondazione Symbola; Antonio Grillo, design director Tangity Design Studio - NTT Data; Maria Porro, presidente Salone del Mobile; Marco Maria Pedrazzo, designer manager; Susanna Sancassani, managing director METID - Politecnico di Milano; Francesco Zurlo, preside della Scuola del design Politecnico di Milano; Lorenzo Bono, responsabile Ricerca e sviluppo Comieco; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e Made in Italy.

Il rapporto “Il valore dell'abitare. La sfida della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano” promosso da CRESME, Fondazione Symbola, Assimpredil Ance e European Climate Foundation è stato presentato oggi da Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Regina De Albertis, presidente Assimpredil Ance; Lorenzo Bellicini, direttore CRESME; Virginio Trivella, consigliere Delegato Efficienza energetica Assimpredil Ance; Piero Petrucco, vice presidente FIEC e vicepresidente Centro Studi ANCE; Fabio Stevanato, direttore Programma Italia European Climate Foundation; Marco Osnato, presidente Commissione Finanze; Patrizia Toia, vicepresidente ITRE commissione per l’industria, la ricerca e l’energia; Roberta Toffanin, consulente del Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica.

Le Giornate FAI di Primavera sono un esempio bello ed efficace di quanto può fare la società civile organizzata per il nostro Paese. Il patrimonio storico-culturale italiano, la natura, la bellezza sono tratti importanti della nostra identità e sono fondamentali anche per la coesione delle comunità e per la forza e attrattività di larga parte della nostra economia.

L’Italia può dare un contributo importante contro la crisi climatica in tanti settori in cui è già protagonista, a partire dall’economia circolare. Siamo il Paese europeo con la più alta percentuale di riciclo sulla totalità dei rifiuti pari al 83,4% con una incidenza quasi il doppio rispetto alla media UE e ben superiore a tutti gli altri grandi paesi europei: risparmiamo così 23 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio all’anno e circa 63 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti.

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