"La grande partecipazione al bando 10 tesi - afferma Ermete Realacci, presidente di Fondazione Symbola - dimostra che si possono affrontare le sfide che abbiamo davanti anche contando sulle energie pulite e rinnovabili dei saperi e delle intelligenze giovani presenti nel nostro Paese. Il bando ci può fornire informazioni e stimoli importanti. È un'iniziativa che oggi premia 10 tesi universitarie provenienti da aree disciplinari diverse che hanno forti e originali riferimenti alla sostenibilità. Un'occasione per chiamare a raccolta e dare forza ad un'Italia che fa l'Italia. Alla vigilia della COP31 di novembre si conferma quanto sostenuto nel Manifesto di Assisi 'affrontare con coraggio la crisi climatica non è solo necessario, ma rappresenta una grande occasione per rendere la nostra economia e la nostra società più a misura d'uomo e per questo più capaci di futuro'". "Promotrice di un'iniziativa che valorizza l'attenzione all'ambiente e l'inclusione, Luiss è orgogliosa di testimoniare attraverso azioni concrete il proprio impegno quotidiano a favore dello sviluppo responsabile - afferma Emiliana De Blasio, Advisor per la Diversità, l'Inclusione e la Sostenibilità, Luiss - Restituire alla collettività queste idee così preziose significa dare forza al ruolo sociale dell'università, trasformando i valori sostenibili in leve strategiche per il progresso del Paese". "Il successo di questo concorso dimostra come la sostenibilità sia diventata un elemento fondamentale nella formazione delle nuove generazioni, attraversando in modo trasversale ogni ambito del sapere", sottolinea il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. "Come Unioncamere siamo molto contenti di sostenere un'iniziativa che valorizza il merito e le idee dei giovani, ma crea anche un ponte concreto tra il mondo della ricerca accademica e le nostre imprese, facilitando l'inserimento nel mercato del lavoro di competenze indispensabili per guidare il futuro dell'economia italiana". "La sfida della sostenibilità e il contrasto al cambiamento climatico oggi sono un'urgenza evidente: ondate di caldo record, eventi estremi sempre più frequenti e interruzioni nelle catene del valore mostrano che il rischio climatico non è più un tema futuro, ma un fattore che incide già ora su competitività, continuità operativa e capacità di generare valore. È in questo contesto che Deloitte Climate & Sustainability, società benefit pensata per sviluppare soluzioni e servizi innovativi, accompagna le imprese italiane in questa transizione", dichiara Paolo D'Aprile, ceo di Deloitte Climate & Sustainability.







