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Comunemente li chiamiamo droni, ma più correttamente dovremmo definirli aeromobili a pilotaggio remoto (APR). Ormai sono diventati oggetti comuni ma le loro potenzialità possono essere ancora implementate, in particolare quando si parla di emergenze. Andrea Sala da sempre è un appassionato di sistemi di volo. Con una laurea in ingegneria meccanica in tasca, ha fondato a Bologna Aslatech trasformando la sua passione in un lavoro: concepire e realizzare APR.

Nel 2017 si è concluso il progetto europeo SHERPA a cui Aslatech ha partecipato sotto il coordinamento dell’Università di Bologna. Obiettivo era realizzare un sistema di droni da cielo e da terra in grado di localizzare in breve tempo persone sepolte sotto la neve per supportare i soccorritori nel loro recupero.

Il sistema si compone di tre elementi robotici che concorrono nella ricerca: patrolling hawks, piccoli droni che sorvolano l’area della valanga, intelligent donkeys, rover terrestri da trasporto e trained wasps, droni che fotografano la zona e registrano i segnali provenienti dagli strumenti che gli scalatori portano addosso.

Aslatech ha realizzato il drone quadricottero Sherpa protagonista della sperimentazione, che oggi si rinnova con AirBorne, progetto internazionale per migliorare il precedente prototipo, renderlo industrializzabile ed utilizzare effettivamente questa tecnologia nel soccorso alpino.

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