Raggiunta la velocità di 18 nodi, circa 40 km/h, Luna Rossa inizia a “volare” sull’acqua. Ma come fa una barca che pesa 6,2 tonnellate a spiccare il volo? Non è magia, è il risultato dell’azione svolta dai foil, le piccole ali laterali che si muovono dentro e fuori dall’acqua. Grazie alla loro forma, simile a quella delle ali di un aeroplano, quando sono immersi nell’acqua i foil creano un flusso d’acqua inferiore più denso rispetto a quello superiore, generando una differenza di pressione che spinge lo scafo verso l’alto, sfruttando il fenomeno della portanza. Annullando la resistenza dovuta all’attrito e alle onde, i foil consentono a Luna Rossa di raggiungere l’impressionante velocità di 53 nodi, circa 100 Km/h.

Si capisce quindi come questo componente sia fondamentale in una barca da regata, svolgendo un ruolo cruciale nell’assicurare performance sportive di élite. Per la realizzazione dei suoi foil, il team di Luna Rossa ha scelto C.M.F, azienda con sede a Cormons (GO) specializzata nella forgiatura di componenti di dimensioni variabili tra i 100 e i 30.000 Kg, che trovano applicazione nei settori della meccanica generale, dell’energia, del petrolchimico, dell’ingegneria navale e dell’idraulica. Per fornire i foil a Luna Rossa, C.M.F. ha realizzato le appendici che consentono alla barca di “volare” forgiandole in un pezzo unico, dopo aver svolto numerose analisi chimiche sull’acciaio da utilizzare per renderlo più duro e resistente: il risultato è quello di un foil aerodinamico, che mantiene un alto livello di resilienza a fronte di un minor peso.








