Giacomo Pierini ed Esteban Farias, atleti che hanno rappresentato l’Italia alle Paralimpiadi 2024 di Parigi rispettivamente nel canottaggio e nel kayak, hanno un segreto in comune: entrambi sono stati seguiti dal Centro Protesi Inail, che ha supportato loro così come tanti altri campioni, nell’allenamento e nella preparazione atletica della gara. Dal 1961, anno della fondazione, ad oggi, il Centro si è affermato come laboratorio d’eccellenza, attraverso un’importante attività di ricerca e applicazione di protesi e presidi ortopedici personalizzati, che ha trasformato Vigorso di Budrio (BO) in un punto di riferimento nazionale, e non solo, per la riabilitazione.

Il Centro Protesi Inail si distingue per un modello multidisciplinare che segue l’atleta nella sua globalità, applicato sia nel trattamento fisico che nel sostegno psicosociale. Lo sport è centrale nel percorso verso una vita di relazione autonoma che consenta la reale integrazione nella società di una persona con disabilità: per questo il Centro è dotato di uno sportello di informazione e orientamento all’attività sportiva, vista come strumento di partecipazione e integrazione sociale. Il Centro Protesi Inail collabora con il Comitato Italiano Paralimpico per produrre dispositivi per lo sport a livello agonistico e amatoriale e assiste numerosi atleti paralimpici. Attraverso un’assistenza protesico-riabilitativa individuale, il Centro realizza dispositivi con tecnologie avanzate specifiche, accompagnando in maniera sartoriale le persone nella riabilitazione e nel corretto utilizzo delle diverse protesi.








