Newsletter

Dopo aver coinvolto oltre 5 mila partecipanti da tutto il Mondo, la campagna Patch for Future promossa da Symbola e KIP International School e dedicata agli obiettivi del Millennio, si pregia della presenza di Clarissa Burt quale madrina dell’evento conclusivo dell’iniziativa, previsto sabato 24 ottobre a Expo Milano, con la premiazione dei vincitori del concorso per le scuole e l’inaugurazione dell’opera The Globe destinata alle Nazioni Unite.

 

Clarissa Burt splendida madrina di PATCH FOR FUTURE

 

Dopo aver coinvolto oltre 5 mila partecipanti da tutto il Mondo, la campagna Patch for Future promossa da Symbola e KIP International School e dedicata agli obiettivi del Millennio, si pregia della presenza di Clarissa Burt quale madrina dell’evento conclusivo dell’iniziativa, previsto sabato 24 ottobre a Expo Milano, con la premiazione dei vincitori del concorso per le scuole e l’inaugurazione dell’opera The Globe destinata alle Nazioni Unite.

All’attrice italo-statunitense Clarissa Burt, nota per la sua lunga carriera artistica tra moda e cinema, spetterà la premiazione dei tre vincitori del concorso Patch for Future riservato alle scuole. Sarà lei, in veste di madrina, che sabato 24 ottobre presso il padiglione KIP a Expo, consegnerà i riconoscimenti per i ragazzi che con entusiasmo hanno partecipato all’iniziativa volta a veicolare gli obiettivi del Millennio, coinvolgendo oltre 1.600 studenti di 14 Regioni italiane e oltre 100 classi delle scuole primarie e secondarie.

Clarissa Burt, impegnata da tempo in attività internazionali, quale responsabile per il Made in Italy negli USA in Fondazione Italia Usa e da poco Presidente Confimprese World West, ha accolto con piacere l’invito di Symbola a sposare la campagna Patch for Future. “Sono felicissima e onorata di essere stata chiamata ad assolvere questo ruolo di grande prestigio. Questa iniziativa ha infatti dato un significativo contributo alla conoscenza degli 8 obiettivi del Millennio e spiana la strada per la promozione dei nuovi 17 obiettivi dell’Agenda post-2015” commenta la Burt e aggiunge: “Intendo farmi madrina e portavoce della campagna non solo in Italia, ma anche negli Stati Uniti d’America e negli altri Paesi, affinché Patch for Future valichi i confini nazionali per svolgere la sua opera di sensibilizzazione verso temi fondamentali per il futuro del Globo”.

Insieme alla madrina Clarissa Burt, saranno presenti alla cerimonia di premiazione l’artista Howtan Re, ideatore del progetto, Fosca Nomis, rappresentante di Expo, Franco Pasquali e Domenico Sturabotti di Fondazione Symbola, Luciano Carrino di KIP International School.
La madrina sarà inoltre presente all’inaugurazione della grande opera The Globe, realizzata da Howtan Re, che si terrà alla presenza dei ragazzi delle scuole e dei visitatori di Expo presso i Giardini dell’Onu. The Globe, realizzato con una selezione delle patch realizzate nel corner Patch for Future a Expo sarà in seguito donato alle Nazioni Unite, durante una solenne cerimonia che si terrà a Roma presso la FAO.

L’appuntamento è per sabato 24 ottobre alle ore 18:00 presso il Padiglione KIP a Expo Milano, dove nella stessa giornata si svolgerà l’incontro internazionale per lo Sviluppo dei Territorio, a cui prenderanno parte importanti rappresentanti di governi e istituzioni internazionali.

 

Segui la campagna #PatchforFuture www.patchforfuture.com
anche sui social: Facebook, Twitter, Instagram
 

Instagram
condividi su

scelti per te

Fondazione Symbola, Deloitte Private, POLI.design, ADI in collaborazione con Comieco, AlmaLaurea, CUID, con il patrocinio del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del ministero delle Imprese e del Made in Italy hanno presentato oggi i risultati del report “Design Economy 2024”, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza del valore del design per la competitività del sistema produttivo nazionale. Hanno presentato il rapporto presso l’ADI Design Museum di Milano, Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader Italia; Luciano Galimberti, presidente ADI; Cabirio Cautela, CEO POLI.design; Domenico Sturabotti, direttore della Fondazione Symbola; Antonio Grillo, design director Tangity Design Studio - NTT Data; Maria Porro, presidente Salone del Mobile; Marco Maria Pedrazzo, designer manager; Susanna Sancassani, managing director METID - Politecnico di Milano; Francesco Zurlo, preside della Scuola del design Politecnico di Milano; Lorenzo Bono, responsabile Ricerca e sviluppo Comieco; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e Made in Italy.

Il rapporto “Il valore dell'abitare. La sfida della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano” promosso da CRESME, Fondazione Symbola, Assimpredil Ance e European Climate Foundation è stato presentato oggi da Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Regina De Albertis, presidente Assimpredil Ance; Lorenzo Bellicini, direttore CRESME; Virginio Trivella, consigliere Delegato Efficienza energetica Assimpredil Ance; Piero Petrucco, vice presidente FIEC e vicepresidente Centro Studi ANCE; Fabio Stevanato, direttore Programma Italia European Climate Foundation; Marco Osnato, presidente Commissione Finanze; Patrizia Toia, vicepresidente ITRE commissione per l’industria, la ricerca e l’energia; Roberta Toffanin, consulente del Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica.

Le Giornate FAI di Primavera sono un esempio bello ed efficace di quanto può fare la società civile organizzata per il nostro Paese. Il patrimonio storico-culturale italiano, la natura, la bellezza sono tratti importanti della nostra identità e sono fondamentali anche per la coesione delle comunità e per la forza e attrattività di larga parte della nostra economia.

L’Italia può dare un contributo importante contro la crisi climatica in tanti settori in cui è già protagonista, a partire dall’economia circolare. Siamo il Paese europeo con la più alta percentuale di riciclo sulla totalità dei rifiuti pari al 83,4% con una incidenza quasi il doppio rispetto alla media UE e ben superiore a tutti gli altri grandi paesi europei: risparmiamo così 23 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio all’anno e circa 63 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti.

ricerche correlate

ISCRIZIONE

Devi accedere per poter salvare i contenuti