Newsletter

Accogliere, proteggere, promuovere, integrare. Sono i quattro verbi dell'accoglienza che Papa Francesco ha invitato a coniugare al presente e al futuro - sul passato, per chi la sa interrogare, la storia parla da sé - nel corso della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato del 2 gennaio scorso.

Ma queste parole, ci spiega Angelo Moretti, coordinatore della Caritas di Benevento e promotore di un cartello virtuoso di piccoli Comuni che dall'accoglienza a 360 gradi stanno facendo la propria leva di rinascita sociale, non vanno semplicemente ripetute. Vanno declinate. E non in gesti sporadici, ma attraverso un modello capace di reggersi senza puntellature esterne.

CONTINUA A LEGGERE
I piccoli comuni. Così l'accoglienza genera sviluppo, Marco Dotti | Vita

ISCRIZIONE

Sei interessato ai temi della sostenibilità, innovazione e cultura? Iscriviti al sito di Fondazione Symbola e scopri i vantaggi. Potresti avere accesso a risorse esclusive quali rapporti, studi e documenti che Symbola pubblica periodicamente su argomenti legati alla qualità e alle eccellenze italiane. Inoltre, potresti avere la possibilità di entrare in contatto con una comunità di professionisti, aziende, enti e istituzioni che condividono valori e obiettivi legati alla sostenibilità e all’innovazione.


Non perderti la newsletter della Fondazione per ricevere aggiornamenti e contenuti esclusivi, come rapporti, articoli di approfondimento e interviste con esperti, direttamente nella tua casella di posta. Resta informato sugli eventi e le conferenze organizzate da Symbola in collaborazione con altre organizzazioni, istituzioni e aziende. Uno strumento prezioso per mantenersi informati e connessi su un modello di sviluppo sostenibile e di qualità.


Aderisci al Manifesto di Assisi per essere parte di un movimento significativo che lavora per un futuro più sostenibile e responsabile, contribuendo attivamente al benessere sociale, economico e ambientale. Una grande occasione per rendere la nostra economia e la nostra società più a misura d’uomo e per questo più capaci di futuro.

Devi accedere per poter salvare i contenuti