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BRESCIA. Cinque su cento è il 5 per cento: risultato importante quello ottenuto da cinque aziende Bresciane che Fondazione Symbola - nata nel 2005 per promuovere la soft economy, un modello di sviluppo orientato alla qualità in cui tradizioni e territori sposano innovazione, ricerca, cultura e design - ha inserito nel rapporto <<100 storie italiane per le costruzioni del futuro>> realizzato con Fassa Bortolo e in collaborazione con la Triennale di Milano.

Sono nell'aria progettazione e gestione Gexcel di Brescia (spin off dell'Università la società opera, tra l'altro, nel campo del collaudo e della direzione lavori di carte tecniche e rilevamenti topografici, nonché nell'assistenza a progettazione, rilevamento e compensazione di reti topografiche classiche e GPS, e per rilevazioni laser 3D), in quella impiantistica Olimpia Splendid di Cellatica della famiglia Saccone (opera nel settore riscaldamento, trattamento dell'aria, climatizzazione, sistemi idronici), Italserramenti di Chiari e Simes di Cortefranca (illuminotecnica strutturale e da esterni), nello smart building l'Università di Brescia e nell'area fondazioni e strutture Wood Beton di Iseo (gruppo Nulli, grande strutture in legno lamellare e massiccio).

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Costruzioni del futuro: 5 realtà bresciane nella top 100, Camillo Facchini | Il Giornale di Brescia

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