Quella della monoposto rossa che corre sull’asfalto è un’immagine familiare per tutte le persone del mondo; pochi, però, si aspetterebbero di vedere una Ferrari che sfreccia sull’acqua. Dal 1947, anno della sua fondazione, l’azienda di Maranello (MO) domina le piste di tutto il mondo, tanto da riuscire ad incarnare l’idea stessa di automobile sportiva. Un gioiello dell’industria italiana e uno dei brand più iconici dell’automotive mondiale: in circa 80 anni il Cavallino Rampante ha collezionato decine di titoli nel motorsport, e ha ora deciso di partire alla conquista degli oceani.

Presentato come un progetto rivoluzionario, Ferrari Hypersail è un monoscafo foiling di 30 metri progettato per volare stabilmente sull’acqua grazie a un sofisticato sistema di foil integrati con una chiglia basculante. Si tratta, quindi, di una barca a vela progettata per sollevarsi quando acquista velocità, estraendo la chiglia dall’acqua per ridurre l’attrito e migliorare la performance. Un’imbarcazione estrema e innovativa, pensata per affrontare traversate oceaniche senza scali e senza supporto esterno, unendo le competenze Ferrari nel campo delle prestazioni e dell’aerodinamica con le tecnologie più avanzate della navigazione offshore. L’obiettivo è anche quello di raggiungere una completa autosufficienza energetica – oltre, naturalmente, alle performance elevate – attraverso soluzioni innovative come i pannelli solari integrati nello scafo e nel ponte. Tutto questo fa della Hypersail un prodotto unico: un’imbarcazione con elevate prestazioni capace di affrontare in autonomia traversate intercontinentali.









