Il panneggio delle vesti di una statua, le gradazioni di colore di una tela o la prospettiva di una cupola sono elementi artistici capaci di emozionare, generando la meraviglia voluta dal genio dell’autore. Eppure, l’esperienza visiva è sempre mediata da un elemento dato per scontato, che nella fruizione di un capolavoro gioca un ruolo tanto cruciale quanto sottovalutato: la luce. In 30 anni di esperienza, Enel ha realizzato più di 3.000 progetti di illuminazione architetturale, promuovendo il patrimonio culturale e artistico di città italiane ed estere e collaborando in numerosi interventi di valorizzazione.
Illuminare un monumento o un’opera d’arte con soluzioni realizzate da Enel, però, non significa soltanto valorizzare il patrimonio artistico, ma anche salvaguardare l’ambiente. Le nuove tecnologie di illuminazione architetturale, come gli apparecchi a LED ed i sistemi di controllo, permettono un risparmio energetico che in alcuni casi arriva fino all’80%. I progetti di Enel hanno coinvolto anche capolavori iconici dell’arte, come la sala di Amore e Psiche affrescata da Raffaello a Villa Farnesina, Roma: in questo caso l’intervento è consistito nell’installazione di 8 nuove piantane ingegnerizzate ad-hoc. Presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, invece, Enel ha installato 139 proiettori con sorgenti LED di ultima generazione e un consumo totale di 6,2 kW, migliorando l’efficienza energetica e creando un percorso di luci che valorizza i portici, il ninfeo e i giardini della Villa.

