Brenta è una startup nata a Lonigo (VI) nel 2016 specializzata in nanotecnologie e materiali per il restauro. Una realtà creata con l'intento di sviluppare tecnologie sicure, innovative e sostenibili per restaurare e proteggere il patrimonio artistico. In collaborazione con l'Università Ca' Foscari di Venezia ha brevettato la tecnologia Nasier per lo sviluppo di prodotti per la pulitura enzimatica avanzata, che permette la rimozione selettiva di patine biologiche, organiche e acriliche dalle superfici.
Nasier offre una linea di detergenti greener ideati per il restauro, sicuri per l'operatore e per l'ambiente, e rivoluzionari per l'azione combinata di enzimi e matrici micro-nanotecnologiche che assicura risultati di qualità con una singola applicazione, riducendo tempi e costi del cantiere conservativo. Le diverse formulazioni Nasier sono state utilizzate in delicati interventi di biopulitura su superfici architettoniche e per la deacidificazione di libri e opere d’arte su carta. Tra i cantieri di eccellenza figurano la pulitura del mosaico romano e del Ninfeo di Villa Giulia a Roma, la fontana monumentale della Reggia di Caserta, il Ninfeo di Villa Barbaro a Maser (TV) e il Duomo di Milano. In quest’ultimo i detergenti enzimatici sono stati impiegati per la rimozione di patine biologiche dalla facciata, e nella Sacrestia Aquilonare, per la rimozione di cere protettive e di oli siccativi mescolati a pigmenti, restituendo la leggibilità originale delle superfici senza alterarne la materia costitutiva. Nasier unisce qualità, sostenibilità e sicurezza in ogni intervento.
