Si trova a Nus, in provincia di Aosta, lo studio di progettazione che ha radicalmente cambiato l’approccio alla rifunzionalizzazione degli spazi e alla capacità di reimmaginare i luoghi in base ai desideri di chi li vive. Si chiama PAeP Design e nel tempo si è specializzato soprattutto su sistemi abitativi modulari e micro-architetture, un settore relativamente nuovo al quale lo studio valdostano si avvicina con una forte attenzione alla sostenibilità, puntando soprattutto su reversibilità e durabilità dei suoi progetti.
S-Moove, per esempio, è un brevetto dello studio architettonico che ne rappresenta pienamente la filosofia: parliamo di un sistema modulare creato per trasformare veicoli come van e furgoni in ambienti abitabili senza interventi permanenti. Sedute, tavoli, piano letto, scaffalature: ogni modulo è progettato per essere montato, installato e successivamente rimosso e scomposto nuovamente. Tutti gli elementi, inoltre, possono essere combinati in configurazioni differenti, adattandosi ai desideri del cliente e alle specificità del veicolo. Punto di forza del sistema S-Moove è che riesce a rifunzionalizzare lo spazio del veicolo senza operare trasformazioni permanenti: in questo modo un multivan può trasformarsi in una casa mobile e poi tornare alla sua funzione originale. Allo stesso modo, anche se interviene l’acquisto di un nuovo veicolo, gli elementi di S-Moove possono essere riadattati: un esempio di ecodesign, che allunga la vita del prodotto.









