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Ecco i numeri principali del Cammino di Francesco: 249 km la lunghezza cammino, due regioni, tre province, 20 piccoli Comuni (su 27 totali), quattro parchi. I beni culturali presenti sono 237, 13 tipicità, 14.441 strutture ricettive, 278.942 imprese, 16.544 associazioni. Il Cammino si sviluppa su 441,7 km quadrati e tocca una popolazione di 30.241 abitanti (su complessivi 3.135.240).

A San Francesco sono dedicati numerosi cammini, che toccano i luoghi più importanti della tradizione francescana. Assisi e La Verna sono i più conosciuti, ma anche il reatino giocò un ruolo fondamentale nella vita di Francesco, tanto che la valle di Rieti è conosciuta come Valle Santa. Per visitare questi luoghi, nel 2003, nasce il Cammino di Francesco, un percorso storico-religioso che dalla provincia di Rieti giunge a Roma.

Il tragitto, con qualche piccola deviazione, consente di visitare i 4 monasteri eretti dal Poverello di Assisi nella Valle Santa e i piccoli borghi della Sabina prima di entrare nella Capitale. Si svolge quasi interamente nel Lazio, a eccezione della tappa iniziale di Piediluco, in Umbria, e incontra 26 comuni. Di questi, solamente 6 hanno una popolazione superiore ai 5000 abitanti.

Le tappe di partenza sono due, ed entrambi i tragitti si ricongiungono presso Poggio Bustone. Scegliendo come prima tappa Piediluco (tra i “borghi più belli d’Italia”), sull’omonimo lago che dà origine alla Cascata delle Marmore, si parte dal Santuario di San Francesco, nel centro del paese. Se invece si opta per la partenza da Castelfranco, frazione di Rieti, la prima meta è il Santuario di Santa Maria della Foresta, dove San Francesco soggiornò per 4 mesi nel 1225, presso la piccola chiesa di San Fabiano, che oggi non esiste più

 

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Il cammino di Francesco, tra il Cantico delle creature e Lucio Battisti | laRepubblica.it

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