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Potevate immaginare che proprio in Campania, regione protagonista dell’emergenza rifiuti, ci fossero eccellenze italiane, nella raccolta differenziata? Un territorio virtuoso esiste nel cuore dell’area pi» discussa. Un’altra Campania, di qualità e diversa da quella sommersa dai rifiuti che abbiamo visito nell’ultimo anno. Parliamo di Salerno della sua Provincia e di molti altri comuni della Regione.
Proprio da questa realtà è partita l’iniziativa di Comieco e Symbola - Fondazione per le qualità italiane, per raccontare come un buon territorio, tutelato e protetto, possa dare luogo ad un “circolo virtuoso” in grado di mettere in moto una economia di qualità.
Il convegno nasce quindi allo scopo di enfatizzare questo stretto legame tra la qualità dei prodotti, e territori “virtuosi”. Le buone pratiche presentate creano una filiera locale, che riduce l’acquisto di imballaggi da altre regioni, dunque dei trasporti e delle conseguenti emissioni di CO2.

Al convegno erano presenti: Fabio RENZI- Segretario generale Symbola, Carlo MONTALBETTI-Direttore Generale Comieco, Domenico OLIVA-Presidente Provinciale CIA Salerno- Daniele ROSSI -Direttore Federalimentare, Giovanni ROMANO - Assessore Politiche Ambientali Provincia Salerno, Michele BUONOMO -Presidente Legambiente Campania, Vincenzo CUOMO-Sindaco di Portici, Marco FIORENTINO-Sindaco di Sorrento, Orazio INGENITO - Amministratore Delegato I.P.I. - Seda Group, Anna SESTI Coordinatrice Commissione Ambiente Gruppo Servizi Innovativi Confindustria Salerno, Amilcare TROIANO-Presidente Parco Nazionale del Cilento e Vallo Diano, Gerardo CALABRESE-Assessore Ambiente Comune Salerno

“Symbola e Comieco hanno scelto la Campania per parlare di Territorio, Reti, Tutela ambientale e Qualità – commenta Fabio RENZI - perché nella provincia di Salerno ci sono esempi straordinari di enti locali e comunità che hanno raggiunto risultati sorprendenti nella raccolta differenziata di carta e cartone. Comieco e Symbola con questa iniziativa intendono dimostrare che in questa regione la soluzione del problema rifiuti puù venire dal territorio. C’è una Campania migliore. Quella dei cittadini, delle associazioni, degli imprenditori della green economy e del volontariato che in prima persona ogni giorno combattono contro per promuovere la qualità. Riteniamo che l’esperienza del Club dei Comuni Virtuosi è sicuramente un modello efficace ed economicamente conveniente.Presentare le buone pratiche, esperienze concrete in tema di raccolta differenziata è, secondo noi, il modo migliore per stimolare il territorio campano a rispondere all’emergenza rifiuti

 

facendo sistema tra enti pubblici e locali, cittadini, operatori del settore e mondo dell’associazionismo. Inoltre, un buon territorio se tutelato e protetto è sicuramente garanzia di prodotti di qualità. Il convegno nasce quindi allo scopo di enfatizzare lo stretto legame tra qualità e sostenibilità e per incoraggiare un confronto tra le principali realtà pubbliche e private che operano in questo territorio.”

“Nei primi 10 mesi del 2009” – dichiara Carlo MONTALBETTI – “i 41 Comuni della Campania che fanno parte del Club dei virtuosi hanno raccolto in media 26,9 kg/ab di carta e cartone, quasi il doppio di quanto totalizzato dall’intera Regione (attestata in media sui 16,3 kg/ab). Sono dati rilevanti che da una parte danno sicuramente una mano all’ambiente e dall’altra anche all’economia locale: in Campania, infatti, l’industria cartaria utilizza 170.000 tonnellate di macero come materia prima per la produzione di nuova carta e cartone. Ma non solo. I Comuni Virtuosi si caratterizzano anche perché terre di eccellenze agroalimentari, luoghi d’origine di prodotti tipici conosciuti e rinomati in tutta Italia e all’estero. Buona raccolta differenziata, dunque, si traduce direttamente, in questo caso, in territorio di qualità. E da un buon territorio non possono che nascere buoni prodotti.”
 

Il territorio virtuoso. Le buone pratiche della qualità
Il territorio virtuoso. Le buone pratiche della qualità

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