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A Civitanova Marche, Symbola ed Eurosuole hanno organizzato un incontro con le imprese, le istituzioni e le associazioni, per presentare il progetto di innovazione industriale: “Nuove tecnologie per il made in Italy”

Rilanciare l'innovazione nel nostro sistema produttivo. Questo l'obiettivo del programma denominato 'Industria 2015' varato dal governo nel 2006, e che vede in questi giorni l’avvio dei suoi primi tre progetti di innovazione industriale, dedicati ai temi: dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile e delle nuove tecnologie per il made in Italy. Il programma rappresenta l’occasione per sviluppare nuove filiere produttive in grado di integrare manifattura, servizi avanzati, nuove tecnologie favorendo la collaborazione tra i territori e tra le imprese grandi, piccole e medie. Un programma che sottolinea la centralità delle tematiche energetiche e ambientali, oggi, strategiche nella competitività dei sistemi industriali.
Un’occasione a disposizione dei territori e delle imprese per la quale Symbola - Fondazione per le qualità italiane – ha avviato seminari di approfondimento, in particolare sul progetto “ Nuove tecnologie per il made in Italy”. "Per le Marche si tratta di un’importante occasione e riconoscimento - ha affermato Gianni Giaccaglia, Assessore all’Innovazione, Industria, Artigianato e Coordinatore della Commissione
Attività Produttive delle Regioni, - in quanto 'Industria 2015' lavorerà sulle filiere produttive e utilizzerà, per i meccanismi di trasferimento tecnologico alle piccole e medie imprese, il modello marchigiano."
E del progetto e delle opportunità che offrirà alle imprese marchigiane, si è parlato oggi a Civitanova Marche, in provincia di Macerata. L’incontro intitolato: “INDUSTRIA 2015, PROGETTO DI INNOVAZIONE INDUSTRIALE, NUOVE TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY” è stato organizzato da Symbola e Eurosuole, una delle imprese di qualità della Regione Marche. Il dibattito si è svolto sulle linee strategiche di Industria 2015, in particolare su come l’uso delle pi moderne tecnologie
darà un’accelerazione allo sviluppo e alla promozione del made in Italy, nel mercato mondiale. La presentazione è stata tenuta da Alberto PIANTONI - Responsabile Progetto Innovazione Industriale Ministero Sviluppo economico, AD Bialetti Industrie e Promotore Symbola. Fabio RENZI – Segretario generale della Fondazione ha presieduto i lavori. “Le Marche hanno un sistema imprenditoriale innovativo e di qualità, in grado di cogliere le opportunità offerte dal progetto Nuove Tecnologie per il made in Italy previsto dal Programma Industria 2015.- sostiene Renzi - Il progetto sarà un’occasione per rafforzare e diffondere nel sistema produttivo i caratteri di quel nuovo made in Italy che va oltre i settori tradizionali e che è in grado di rispondere a quella domanda di qualità che attraversa i mercati a livello globale.”
“Questa esperienza è stata importantissima, perché per la prima volta è stato realizzato un Osservatorio sul made in Italy a partire dai protagonisti, gli imprenditori.- afferma Alberto Piantoni - Si è riuscita a indicare una politica industriale che ha riunito e permesso di coordinare le imprese, le istituzioni e le Regioni, in quanto espressioni del territorio. Il Progetto rappresenta un nuovo approccio alla moderna politica industriale e interpreta la voglia di sviluppo di un tessuto produttivo forte e consapevole, capace di vincere la sfida della qualità, puntando sui valori dellacoesione sociale, della tutela ambientale, della ricerca e dell’innovazione, asset irrinunciabili del nuovo made in Italy.

“Il dibattito di oggi su Industria 2105, – dice Germano Ercoli Amministratore di Eurosuole - che abbiamo organizzato con Symbola, ha dato vita a un momento d’incontro e di dibattito su temi che rappresentano sicuramente il nostro futuro produttivo e industriale.”
Con tre bandi a marzo (il 3, il 17, ed il 31) partono i primi di cinque programmi di sostegno a progetti di innovazione industriale in aree considerate strategiche tra cui efficienza energetica, mobilità sostenibile, nuove tecnologie per il made in Italy. Anche di questo si è parlato nella presentazione di oggi. All’incontro erano presenti molti dei protagonisti del sistema imprenditoriale marchigiano, introdotti da Germano ERCOLI - Amministratore Eurosuole e Presidente Confindustria Macerata, sono intervenuti: Gianni GIACCAGLIA - Assessore Innovazione, Industria e Artigianato Regione Marche; Massimo MOBILI – Sindaco Civitanova Marche; Giulio SILENZI – Presidente Provincia Macerata;
Orietta Maria VARNELLI – AD Distillerie Varnelli;
Federico VITALI – AD Gruppo FAAM, Presidente ConfindustriaMarche e con loro altri soci di Symbola marchigiani: Sandro LUCIANI – Sindaco Comune Pievebovigliana - Nando OTTAVI – AD Nuova Simonelli; Alessandro RENZI – Amministratore Planiplastic Ecologia; Bruno SEBASTIANELLI – Presidente La Terra e il Cielo; Martino MARTELLINI - Rainbow; Gianfranco TONTI – AD IFI. E con altri soci della Fondazione: Alessandro  PACIELLO – Presidente AidaPartners; Paolo TERENZI – Presidente Cererie Evelino Terenzi.

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Il 93% delle produzioni tipiche nazionali che si consumano nasce nei comuni italiani con meno di cinquemila abitanti, un patrimonio di gusto e biodiversità che fa da traino anche al turismo, con 2 italiani su 3 (65%) tra coloro che andranno in vacanza che visiteranno un borgo nell’estate 2024, secondo Ixe’. È quanto emerge dallo studio Coldiretti/Symbola su “Piccoli comuni e tipicità”. Il rapporto vuole raccontare un patrimonio enogastronomico del Paese custodito fuori dai tradizionali circuiti turistici, valorizzato e promosso grazie alla legge n.158/17, a prima firma Realacci, con misure per la valorizzazione dei Piccoli Comuni.

Il rapporto analizza e racconta i fattori più significativi della competitività del nostro Paese, con particolare attenzione verso gli aspetti che non vengono colti dagli indicatori economici più diffusi, sottolineando l’importanza della collaborazione per le imprese. La coesione migliora il legame e il radicamento nelle comunità e nei territori, accresce il senso di appartenenza e soddisfazione di vita dei dipendenti, il coinvolgimento e il dialogo con i clienti.

“Acqua futura” è il titolo dell’appuntamento promosso in collaborazione con Gruppo Tea all’interno del Seminario di Mantova di Fondazione Symbola e durante il quale è stato conferito un riconoscimento all’impegno civile sull’acqua alla Cooperativa C.A.B.Ter.Ra per essersi offerta, durante l’alluvione in Romagna nel 2023, di far allagare centinaia di ettari dei suoi terreni per salvare Ravenna, la sua comunità, i suoi mosaici. Uno straordinario esempio di solidarietà e senso civico, di impegno e sacrificio per il bene del proprio territorio, martoriato da una calamità naturale. All’interno del dibattito, al quale hanno partecipato i “Nobel” dell’Italia Riccardo Valentini, Past – President SISC e Andrea Rinaldo, Ordinario di Costruzioni idrauliche all’Università di Padova, si è evidenziato che l’acqua è una risorsa limitata e a questo si aggiungono gli effetti della crisi climatica, che agiscono direttamente sul ciclo idrologico e sulla disponibilità di risorsa idrica.

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