Newsletter

Prima erano soprattutto architetti, mentre da un po' di tempo alla professione del designer si accede da diverse strade. Ci sono le scuole universitarie, come quella del Politecnico di Milano, i corsi di laurea all'interno delle facoltà di architettura, le accademie di belle arti, gli istituti di formazione pubblici e privati. Senza contare che - oggi come in passato - la creatività di chi concepisce e realizza oggetti belli e utili non deve per forza avere il "bollino" di una scuola. <<Il designer può anche essere un autodidatta, ci sono esempi illustri>>, commenta Marco Tortoioli Ricci, presidente di Aiap, l'associazione del design e della comunicazione visiva.

Il quadro è, insomma, variegato. <<Il designer non è una figura riconosciuta dallo Stato. Non ha un Albo. Alla fine è il mercato a stabilire le regole>>, aggiunge Tortoioli Ricci.

CONTINUA A LEGGERE
La carica dei designer alla ricerca di un'identità - Antonello Cherchi | Il Sole 24 Ore

ricerche correlate

ISCRIZIONE

Devi accedere per poter salvare i contenuti