Newsletter

Nell'Astigiano ci sono 111 piccoli
comuni, con meno di 5 mila
abitanti, che potranno usufruire
nei benefici previsti dalla cosiddetta "Legge Realacci". Una
legge che ha avuto un parto molto lungo: 16 anni (venne approvata nel 2017). Era infatti il 3
luglio del 2001 quando Ermete
Realacci, allora deputato e presidente di Legambiente, firmò
per primo il disegno di legge
"Misure per il sostegno delle attività economiche, agricole,
commerciali e artigianali e perla
valorizzazione del patrimonio
naturale e storico-culturale dei
comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti". Un disegno che ha dovuto superare
ostacoli di ogni tipo, a cominciare dai vari cambi di Legislatura, modifiche dimaggioranze e anche l'emergenza sanitaria. Ora, finalmente, si è arrivati ad una fase cruciale con la
definizione dell'elenco dei piccoli comuni che potranno accedere ai soldi, non tantissimi a
dire il vero, previsti dalla legge.

Devi accedere per poter salvare i contenuti