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Non solo mare, sole e vacanze: la Puglia - nel Mezzogiorno - anno dopo anno si sta ritagliando sempre di più uno spazio rilevante nella <<geografia>> culturale. E in questo contesto i numeri di Puglia Creativa, il distretto dell'industriale culturale guidato dal presidente Vincenzo Bellini, sono ineluttabili: il comparto nel 2016 ha raggiunto un fatturato di 2,6 miliardi di euro, incide per il 4,1 per cento sul Pil regionale e garantisce 57 mila posti di lavoro. Una vera e propria industria del sapere e della cultura che traina il sistema economico regionale. Ma si può crescere ancora.

Il rapporto <<Creative in Puglia - lo stato dell'arte>>, presentato nei giorni scorsi nel foyer del Teatro Politeama di Bari, parte da un dato di fatto: gran parte dell'occupazione e della ricchezza prodotta provengono dalla componente privata, con 1,5 miliardi di euro, 23.840 posti di lavoro e 13.527 imprese attive sul territorio, principalmente tra industrie culturali (7.693) e creative (5.069), delle arti visive e performative (703), ed in via residuale (62) legate alla valorizzazione e alla conservazione del patrimonio storico ed artistico della Puglia.

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L'industria pugliese della cultura vale 2,6 miliardi - Salvatore Abitabile | Corriere del Mezzogiorno

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