Attiva da oltre quarant’anni nel campo del restauro, della conservazione e del consolidamento dei beni culturali, Lithos è un’impresa con oltre cento dipendenti tra restauratori, tecnici e operatori specializzati, capace di affrontare ogni fase di un intervento, dai rilievi diagnostici alla progettazione, passando per gli scavi archeologici e il restauro, fino alla manutenzione post-intervento. Nel corso degli anni, Lithos è intervenuta su numerosi siti archeologici, musei e architetture iconiche, tra cui il Ponte di Rialto a Venezia, l’Arena di Verona, il Museo Egizio di Torino, le Procuratie Vecchie in Piazza San Marco a Venezia e la Villa dei Misteri a Pompei.
Grazie alla collaborazione con centri di ricerca italiani ed esteri e ad una fitta rete di contatti con i fornitori, Lithos è sempre aggiornata sull’utilizzo di nuove metodologie, tecnologie e nuovi materiali ecocompatibili. Presso la Villa Barbaro a Maser (TV), realizzata nel XVI secolo dal Palladio, Lithos è intervenuta restaurando il Ninfeo con materiali ecocompatibili come NASIER GEL (Brenta) e installando un dispositivo IoT denominato ArTracker, sviluppato in collaborazione con l’Università di Padova, per il rilevamento in tempo reale di parametri come la temperatura, l’umidità, le polveri inquinanti e le variazioni delle lesioni. A Napoli, presso il Chiostro di Santa Chiara, Lithos ha curato il complesso e delicato restauro delle maioliche utilizzando nanomateriali prodotti da Siltea. In particolare, è stato utilizzato SIOX-5 RE50, consolidante minerale con effetto idrorepellente basato sulla tecnologia sol-gel.

