• di Fondazione Symbola e Fassa Bortolo

Restaurare e recuperare in maniera sostenibile e non invasiva, con l’ausilio di tecnologie innovative quali gemelli digitali in 3D, realtà aumentata e intelligenza artificiale a supporto degli operatori di settore: sono solo alcune delle molteplici applicazioni rese possibili dalle soluzioni sviluppate da CETMA. Nato nel 1994 a Brindisi, CETMA è un centro per la ricerca e l’innovazione tecnologica di eccellenza che svolge attività di ricerca applicata nel settore dei materiali avanzati e sviluppo sperimentale di prodotto, software e tecnologie all’avanguardia, in ambiti che vanno dal design industriale alla bioedilizia, dai processi innovativi di riciclo fino al restauro sostenibile.

Con una sede di 5.000 m², 12 laboratori, 67 collaboratori e oltre 1.300 contratti di consulenza tecnologica all’attivo, CETMA supporta le aziende nello sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie innovative. L’area di ingegneria civile si occupa dello sviluppo di materiali ecocompatibili ad alta efficienza energetica con basse emissioni di CO2 e alta compatibilità con i materiali storici, e di materiali compositi che permettono interventi meno invasivi per il consolidamento strutturale e restauro sostenibile di edifici storici. In occasione del restauro della Chiesa di San Paolo Eremita a Brindisi, ad esempio, CETMA ha installato i suoi dispositivi antisiSMA sulle catene esistenti: un sistema brevettato pensato per strutture spingenti capaci, grazie all’impiego di leghe a memoria di forma, di dissipare l’energia generata dal sisma e di riposizionarsi automaticamente nella configurazione ante-sisma.

www.cetma.it

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