Settanta metri di altezza e nessuna giunzione in sezione e in lunghezza: la rivoluzione di Maxspar sfida le leggi della fisica nautica. Maxspar progetta e costruisce componenti di alta ingegneria in fibra di carbonio prepreg e alluminio per barche da regata, navi da crociera e superyacht. In particolare alberi monolitici, boma avvolgibili, sartiame e attrezzature. È sulle banchine dell’area industriale del porto di Genova che il velista e progettista Enrico Franchetti inizia la sua attività: qui costruisce una delle autoclavi più grandi d’Europa per gli spars nautici. Comincia così la produzione di alberi monolitici in carbonio preimpregnato laminato su stampo maschio: significa che gli alberi Maxspar sono composti da un solo pezzo, senza giunzioni, garantendo leggerezza e rigidità strutturale.

Gli alberi monolitici costruiti su stampo maschio offrono un aumento della rigidità torsionale del 17% che, nelle regate d’altura, si traduce in una minore deformazione della vela e in una risposta istantanea alle raffiche. Tra i prodotti Maxspar spicca il tondino (rod) in carbonio, più leggero del 70% rispetto al tradizionale tondino in acciaio, capace di aumentare la stabilità migliorando anche le prestazioni sottovela. Nel corso degli anni l’azienda ha collaborato con architetti navali di fama mondiale (come German Frers, Ron Holland, Guillaume Verdier). Franchetti si è ispirato alle logiche costruttive dell’industria aeronautica ed ha prestato le sue competenze in campo nautico a grandi progetti architettonici, come quelli di Renzo Piano.








