Newsletter

Legambiente in collaborazione con Federparchi, la Fondazione Symbola e Uncem festeggia il progetto Appennino Parco d'Europa a 25 anni dalla sua elaborazione. Un progetto che, a detta di molti, rimane un esempio pionieristico di una visione integrata tra parchi e territorio, e per l'intera dorsale appenninica considerata come un sistema ambientale e unitario in cui le aree protette potevano fornire i loro benefici oltre i loro confini. Un modello che ha permesso, ad esempio, di attuare strategie di tutela a scala vasta per integrare le politiche di conservazione della natura con le altre politiche e favorire iniziative sostenibili di sviluppo locale. Il progetto Ape è una grande suggestione e una visione di futuro che ha anticipato, a livello Europeo, le politiche per i grandi sistemi ambientali e le reti ecologiche, che si sarebbero poi sviluppate negli anni successivi, ed ha posto al centro della sua strategia le aree naturali protette e lo sviluppo sostenibile degli ambienti montani. Nel 1995 su intuizione di Legambiente e con il sostegno del Ministero, della regione Abruzzo e di Federparchi, nasce una iniziativa progettuale e una strategia politica per promuovere lo sviluppo ecocompatibile e durevole delle zone montane appenniniche in cui cominciava ad espandersi la rete di tutela della natura che affiancava ai vecchi parchi nazionali quelli di nuova generazione.

Instagram
condividi su
CONTINUA A LEGGERE
Natura montana da tutelare, Appennino Parco d'Europa festeggia venticinque anni | Cronache di Napoli

scelti per te

ricerche correlate

ISCRIZIONE

Devi accedere per poter salvare i contenuti