L’animazione italiana pensa al futuro

Per l’animazione italiana il lockdown ha comportato una perdita di produttività per il sovraccarico delle reti internet nazionali. Ma il settore reagisce a testa alta: le produzioni proseguono grazie agli investimenti per spostare le fasi della pipeline dei prodotti in smart working, gli artisti fanno rete sul web, rilasciano le loro opere online e partecipano a festival virtuali, mentre i broadcaster valutano preacquisti di nuovi progetti.

La musica in Italia: quali opportunità per riprendersi dalla crisi?

Dalla seconda metà del decennio appena trascorso, in Italia (e nel mondo) il volume di affari della musica è cresciuto in ogni ambito. Fino all’imponderabile scossone dovuto alla diffusione del coronavirus, il cui impatto sul settore non è ancora del tutto preventivabile. Dopo lo shock iniziale, sono arrivate alcune good practice e le prime iniziative istituzionali, oltre alle proposte e richieste degli addetti ai lavori.

Giornata mondiale dell’Ambiente, Realacci – Piovesana: Ripartire dalla sostenibilità fa bene all’economia e alla società

In occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente “è più importante – ha dichiarato Ermete Realacci – ascoltare papa Francesco che ha affermato “Peggio di questa crisi c’è solo il dramma di sprecarla” o l’invito all’unità del Paese del presidente Sergio Mattarella piuttosto che aspettare i vaticini delle agenzie di rating”. Se ne è parlato oggi nel talk online […]

Ad ArtLAb 2020 il segretario generale Fabio Renzi. Il 13 giugno nella sessione “Sentieri selvaggi. Quali politiche per le aree interne e marginali?”

All’interno della rassegna  di incontri ArtLAb 2020 su cultura e rigenerazione delle aree interne e marginali  il 13 giugno  il segretario generale Fabio Renzi interviene nell’appuntamento dal titolo Sentieri selvaggi. Quali politiche per le aree interne e marginali? Perché cultura, educazione, welfare e turismo si intrecciano nelle esperienze di rigenerazione delle aree marginali dando vita […]

La Radio ai tempi del COVID-19

Come ha reagito all’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 il primo mezzo di comunicazione per numero di ascolti (tra i 14 e i 54 anni) di questo Paese? La radio è stata colpita dal virus nella sua parte più attiva, quella della fruizione in mobilità, ma ha saputo reagire con la crescita nell’ascolto da casa, incrementando livelli di informazione e di interattività. Il pubblico ha apprezzato e ora accompagna il mezzo nel passaggio alla “nuova normalità”, forte della sua resilienza e di un decennio importante.

Il Videogioco: dall’emergenza coronavirus a piattaforma sociale del futuro

Oggi l’industria culturale del videogioco, in espansione negli ultimi anni nel mondo e in Italia, mostra ancora di più la sua incredibile forza nell’unire le persone a distanza, al punto che l’OMS lo ha dichiarato un utile passatempo in tempi di social distancing. La produzione italiana si affaccia nel mercato globale proponendo una visione del gaming come strumento narrativo, in grado di rappresentare passato, presente e futuro.

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