Rachele, la sua tesi è tra le migliori d'Italia «Ecco come misuro l'anima green dei Paesi» Univpm, Ferrara: «Niente da invidiare a Firenze, ma Ancona punti di più sugli universitari» L'ECCELLENZA ANCONA C'è anche quella di una studentessa dell'Univpm tra le dieci tesi premiate nell'ambito del concorso «10 Tesi per la sostenibilità" di Fondazione Symbola, Università Luiss e Unioncamere. É quella di Rachele Ferrara, giovanissima laureata in Management della Sostenibilità alla Facoltà di Economia "Giorgio Fuà" di Ancona. «È stata un po' una sorpresa, ma è un riconoscimento importante che dà ancora più valore al mio percorso di studi», confessa Ferrara. I contenuti La sua tesi, dal titolo "Lotta contro il cambiamento climatico: una proposta per la misurazione del raggiungimento degli obiettivi» ha stregato i giudici del concorso, che l'hanno inserita nel roster finale, scegliendola tra più di 1.700 candidature. «Assieme alla mia professoressa, Ferrara (a destra) con La sua prof Maria Teresa Ciommi, abbiamo creato un indicatore composito che potesse misurare quanto i paesi dell'Unione Europea fossero lontani dal raggiungimento dei propri obiettivi climatici» spiega la studentessa. La speranza di Ferrara è che questo modello, d'ora in avanti, possa essere utilizzato «per indirizzarci verso politiche di sostenibilità più concrete». Originaria di Apecchio, in provincia di Pesaro, Ferrara si è laureata in triennale a Firenze, scegliendo poi di tornare nelle Marche, all'Univa pm, per la sua magistrale. Confessa: «L'università di Ancona non ha nulla da invidiare a quella di Firenze». Ancona, però, potrebbe fare qualche passo in avanti come città universitaria, «puntando di più sulla vita universitaria». Le speranze Ora Ferrara lavora a Falconara, ma racconta: «Io punto fortemente a tornare nel mio paese, pure se è piccolo». Anche altre due studentesse dell'Univpm, Agnese Ferri e Giulia Quaglieri, sono state premiate per le loro tesi, inserite tra le 100 migliori selezionate a livello nazionale. «Questi tre riconoscimenti sono motivo di orgoglio per l'intera comunità accademica e testimoniano la qualità del lavoro che ogni giorno viene svolto nel nostro Ateneo» commenta il rettore Univpm Enrico Quagliarini.







