Fondata nel 2021 come spin-off dell’Università degli Studi dell’Aquila, Snaptech è una start-up innovativa che produce nanoparticelle di composti inorganici, utilizzando processi dal basso consumo energetico e senza emissioni di reflui tossici e inquinanti. In particolare, l’azienda è attiva nella produzione di nanocalci e nanoparticelle di ossidi e idrossidi metallici. Protetti da brevetti italiani ed europei, i prodotti Snaptech sono ideati per ridurre al minimo l’impatto ambientale sia in fase di realizzazione che di smaltimento, e si prestano alle più svariate applicazioni, dai processi industriali alle applicazioni antibatteriche, passando per la diagnostica medica e il restauro.
In quest’ultimo ambito, una soluzione innovativa proposta da Snaptech è la nanocalce Nanolaq. Protetta da brevetto europeo, Nanolaq è un prodotto realizzato per il consolidamento delle superfici lapidee, sia naturali che artificiali, che penetra all’interno delle stesse oltre un 1 cm, ripristinando coesione e resistenza. Dispersa in acqua, facile da applicare e totalmente atossica, la nanocalce Nanolaq può essere utilizzata sia in ambienti aperti che chiusi e contribuisce a ridurre l’inquinamento atmosferico: la sua composizione consente infatti di assorbire fino a 600g di CO₂ per ogni 1.000g di nanoparticelle utilizzate. In virtù di queste caratteristiche, Nanolaq è stata scelta per il consolidamento delle superfici lapidee di architetture e monumenti iconici come il Colosseo, la Colonna Traiana, le Cappelle Medicee e nella Domus dei Casti Amanti di Pompei.

