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Le elezioni politiche del 4 marzo scorso sono state le prime che si sono svolte da quando è stato abolito completamente il finanziamento pubblico, nel 2014. E sono state le uniche, finora, <<finanziate>> soltanto dal privato. Va tutto bene dal punto di vista della trasparenza dei rapporti tra la politica e i suoi finanziatori, cioè tra chi ha preso il potere e chi, con i suoi aiuti economici, ha contribuito a mandarcelo? A cominciare dalle dichiarazioni del presidente dell'Autorità nazione anticorruzione Raffaele Cantone per finire con Transparency International Italia, che ha lanciato una campagna sulla trasparenza [...], sembrerebbe proprio di no.

Le falle del sistema
Il tema, guardando alla cronaca giudiziaria al vaglio della magistratura e alla proposta di cambiare la legge in vigore, all'ordine del giorno. Il sistema italiano di finanziamento della politica non brilla. Riassumendo all'estremo, si può dire che la rendicontazione c'è, quello che non si riesce a sapere sono i nomi dei finanziatori.

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Soldi ai partiti? Serve (vera) trasparenza - Fausta Chiesa | Il Corriere della Sera

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