Made in Italy significa riuscire a coniugare il saper fare artigiano e lo sviluppo di prodotti e soluzioni innovativi, e Spring Color ha fatto proprio questo. L’azienda nasce nel 1958 e si specializza nella produzione di vernici, ma affonda le sue radici nella storia di una famiglia di decoratori ed ebanisti che fin dal XIX secolo produceva tinte murali e vernici grasse. Oggi l’impresa con sede a Castelfidardo (AN) è una realtà affermata e conosciuta nel settore, soprattutto grazie alle sue vernici green che trovano ampia applicazione anche nel restauro conservativo.
Una scelta, quella di sviluppare prodotti sostenibili, che Spring Color prende già nel 1993, molto prima che la transizione green divenisse un imperativo. Così le vernici biodegradabili dell’azienda sono state impiegate per restaurare migliaia di edifici nel mondo, tra cui alcuni tra i monumenti più importanti del pianeta, come il Colosseo di Roma e il Palazzo dei Templari di Gerusalemme. Ma nel catalogo dell’azienda è possibile trovare una ben più ampia varietà di materiali per la bioedilizia e per il restauro: dalle calci agli smalti, dai decorativi alle malte. Tutti i prodotti Spring Color sono sviluppati in collaborazione con l’Università di Ancora e realizzati con materie prime atossiche e naturali, grazie alla riscoperta e all’impiego di terre, fiori, oli vegetali e derivati di origine animale come latte e uova. In questo modo vengono sviluppati e commercializzati materiali sostanzialmente privi di sostanze volatili nocive e poco dannosi per l’ambiente, perché biodegradabili.

