Reinterpretare la moda femminile e realizzare capi urban che siano portatori di un forte messaggio ambientale. È questa la mission di Nonplussed, brand Veg Couture che unisce sostenibilità e cura del dettaglio tipicamente italiana e che veste la donna spogliando la moda di ogni sua componente negativa per impatto sociale o ambientale. Tutti i prodotti Nonplussed sono infatti vegan e cruelty free, perché l’azienda non utilizza materiali prodotti attraverso la violenza sugli animali, impiegando cotoni e cotoni organici, lini e lini organici, viscose certificate FSC o fibre riciclate. Ma l’attenzione per la sostenibilità non è soltanto data dalla scelta dei tessuti, anche i dettagli seguono questi principi: i bottoni sono realizzati in tessuto o carta riciclata, così come i cartellini dei vestiti, ai quali sono allegati dei semi in omaggio da piantare. Per ridurre al minimo le emissioni di CO2 e sostenere l’artigianato locale, tutte le lavorazioni di Nonplussed, che ha sede in un territorio a forte vocazione tessile come Prato, si svolgono in un raggio di pochi chilometri. Il prodotto finale di questa vision è una collezione che include abiti e tute, giacche, trench, pantaloni e gonne, camicie e top con palette di colori naturali, in cui ogni pantone selezionato prende il nome da una pianta o da un fenomeno naturale. Nascono così i pezzi della collezione primavera/estate come Edamame, sensuale abito nero caratterizzato dal cut-out nella parte frontale o Felce, bermuda a vita alta realizzati in pelle vegana.









