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Presentata l’11esima edizione del Festival della soft economy, dal titolo "La sfida territoriale. Geografie e strategie contro le crisi climatica e demografica". Nato dalla collaborazione di Fondazione Symbola e Comune di Treia, il festival si svolgerà dal 16 al 18 novembre a Treia. "Il programma – spiega Fabio Renzi, segretario generale di Fondazione Symbola – è volutamente più asciutto rispetto alle edizioni precedenti, si vuole affrontare in maniera verticale il tema della sfida territoriale considerando le crisi climatica e demografica. L’alluvione in Toscana e la precedente in Emilia-Romagna dimostrano il cambiamento climatico e il crescente impatto di questo sul territorio; bisogna allora prendere atto della centralità della montagna che lo ricopre, più esposta a rischi sismici e dissesto idrogeologico e composta per la maggior parte da boschi. È necessario sviluppare una politica che miri a rendere i nostri boschi più protettivi e più produttivi, valorizzandoli e mantenendo gli spazi agricoli attraverso l’economia circolare. Il secondo punto è quello della crisi demografica, già grave prima del terremoto e ancor peggiore a seguito di questo". Continua Franco Capponi, sindaco di Treia: "Siamo stati l’unico laboratorio che ha iniziato a parlare di questi temi molti anni fa. Se oggi esistono un documento e delle risorse economiche per intervenire in Italia in questo senso, lo dobbiamo a sviluppi condensati poi nel Pnrr; il rischio è che questo sia solo un fuoco di paglia, eventualità che non possiamo permettere. Nel mio comune mi sono lasciato ispirare da ciò che Fondazione Symbola propone ogni anno, ho presentato progetti che sono stati finanziati proprio perché concreti". Numerosi gli ospiti attesi, tra cui il commissario alla ricostruzione Guido Castelli, la ministra del Lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, il coordinatore del tavolo tecnico Strategia Nazionale Forestale Davide Pettenella, l’ex commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini e il geografo e professore del Politecnico di Torino Giuseppe Dematteis. Si parte giovedì 16 novembre con la prima sessione di dibattito "Ritornare al territorio. Priorità e responsabilità" (10-13), proseguendo con la seconda sessione "Abitare il futuro. Green Communities: una strategia per la transizione" (14.30-18.30). Venerdì 17 si parte con la terza sessione "Il richiamo della foresta. La Strategia Forestale Nazionale e il Cluster Italia Foresta Legno" (9.30-13); nel pomeriggio la quarta sessione "Accadde domani. Sostenibilità e territorialità dell’agricoltura" (14.30-17.30) seguita dalla quinta "Generare comunità. Il progetto Viridee – Visioni, Resilienza, Idee" (17.30-19). Ultima giornata di incontri è sabato 18, in cui è prevista la sesta sessione "Appennino Lab. Ricostruzione e rigenerazione dell’Appennino e prospettive euromediterranee per il rilancio dell’Italia centrale" (9.30-13). Sarà possibile seguire le sessioni anche in streaming sul sito e i canali social della Fondazione Symbola.

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Torna il Festival della soft economy. Tra gli ospiti il ministro Calderone | Il Resto del Carlino

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