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A partire dalle immagini satellitari e dall’uso dell’intelligenza artificiale è possibile individuare le perdite idriche.

Utilis

La maggior parte delle perdite idriche, secondo l’Istat, nel 2018 erano pari al 42%, e non sono visibili. Come è possibile individuarle?

Dal 2016 il servizio idrico del Lazio Meridionale ci è riuscito grazie ad una partnership con Utilis, impresa israeliana specializzata nell’analisi di immagini satellitari.

È proprio a partire dalle immagini satellitari e dall’uso dell’intelligenza artificiale che è possibile individuare le perdite. I satelliti inviano onde radar che penetrano nel terreno fino ad una profondità di 3-4 metri; l’andamento delle onde attraverso il terreno è influenzato dai materiali che attraversano per cui l’intelligenza artificiale è in grado di determinare che tipo di materia le onde attraversino in un determinato punto e, in base alla valutazione della conducibilità elettrica, se si tratta di acqua.

Confrontando le immagini ottenute tramite le onde radar con la mappa digitalizzata delle reti idriche gestite da Aqualatina, è possibile verificare se l’AI abbia individuato variazioni importanti in corrispondenza delle tubature.

A questo punto i tecnici si recano sul posto e verificano l’effettiva presenza della perdita.

L’attendibilità è dell’80% e con questo metodo possono essere indagati centinaia di chilometri di rete al giorno, una soluzione che se estesa al territorio italiano potrebbe ridurre sensibilmente le perdite del sistema idrico nazionale.

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