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REALACCI: “HA RAGIONE L’ANCI: ALLENTARE PATTO STABILITA’ E SBLOCCARE PAGAMENTO DEBITI P.A. PRIORITA’ PER PAESE”

“Il IV Rapporto dell’Osservatorio Nazionale Distretti Italiani conferma la forza e la vitalità del tessuto imprenditoriale italiano, un sistema composto da grandi ma soprattutto medie e piccole imprese, che nonostante la crisi e nonostante l’assenza di una politica industriale cercano e trovano nuove strategie per competere in un mondo che cambia. I dati del rapporto dimostrano inoltre che quando puntiamo su innovazione, ricerca, conoscenza e qualità, su un’Italia che fa l’Italia, riusciamo a difenderci bene sui mercati internazionali. Ma evidenziano anche una frattura netta tra export e mercato interno, in grave sofferenza. E certo lo spirito di iniziativa dei nostri imprenditori, di fronte all’assenza di indirizzo e supporto da parte della politica, fa risaltare ancora di più la drammaticità del momento e l’urgenza di sbloccare i pagamenti alle imprese creditrici della P.A. e di allentare il Patto di Stabilità per i Comuni e gli Enti Locali che abbiano risorse da investire in opere capaci di creare subito lavoro e sviluppo, come gli interventi per la manutenzione e la messa in sicurezza del territorio, quelli per l’efficienza energetica in edilizia, o per la messa in sicurezza antisismica degli edifici pubblici, a partire dalle scuole e degli ospedali. Proprio come chiedono con forza le imprese e l’Anci, i pagamenti dei debiti delle PA e l’allentamento del Patto di Stabilità per gli investimenti funzionali alla crescita sono una priorità assoluta per il Paese di cui il governo dove tener conto”, lo afferma Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, commentando l’iniziativa promossa oggi dall’Anci a Roma in occasione delle presentazione del IV Rapporto dell’Osservatorio Nazionale Distretti.

Ufficio stampa Fondazione Symbola
 

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Accelerare la transizione verde e sostituire i combustibili fossili oltre a contrastare la crisi climatica ci rende più liberi dalla dipendenza dal gas e petrolio di importazione. Dipendenza che stiamo pagando pesantemente a seguito della guerra scatenata dall’invasione dell’Ucraina. Esiste già oggi un’Italia che affronta la sfida alla crisi climatica. Secondo il rapporto GreenItaly di Fondazione Symbola e Unioncamere circa un terzo delle imprese (510 mila) negli ultimi cinque anni hanno investito sul green in Italia innovano di più, esportano di più, producono più posti di lavoro: 3,2 milioni di greenjobs.

Fondazione Symbola, Deloitte Private, POLI.design, ADI in collaborazione con Comieco, AlmaLaurea, CUID, con il patrocinio del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del ministero delle Imprese e del Made in Italy hanno presentato oggi i risultati del report “Design Economy 2024”, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza del valore del design per la competitività del sistema produttivo nazionale. Hanno presentato il rapporto presso l’ADI Design Museum di Milano, Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader Italia; Luciano Galimberti, presidente ADI; Cabirio Cautela, CEO POLI.design; Domenico Sturabotti, direttore della Fondazione Symbola; Antonio Grillo, design director Tangity Design Studio - NTT Data; Maria Porro, presidente Salone del Mobile; Marco Maria Pedrazzo, designer manager; Susanna Sancassani, managing director METID - Politecnico di Milano; Francesco Zurlo, preside della Scuola del design Politecnico di Milano; Lorenzo Bono, responsabile Ricerca e sviluppo Comieco; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e Made in Italy.

Il rapporto “Il valore dell'abitare. La sfida della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano” promosso da CRESME, Fondazione Symbola, Assimpredil Ance e European Climate Foundation è stato presentato oggi da Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Regina De Albertis, presidente Assimpredil Ance; Lorenzo Bellicini, direttore CRESME; Virginio Trivella, consigliere Delegato Efficienza energetica Assimpredil Ance; Piero Petrucco, vice presidente FIEC e vicepresidente Centro Studi ANCE; Fabio Stevanato, direttore Programma Italia European Climate Foundation; Marco Osnato, presidente Commissione Finanze; Patrizia Toia, vicepresidente ITRE commissione per l’industria, la ricerca e l’energia; Roberta Toffanin, consulente del Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica.

Le Giornate FAI di Primavera sono un esempio bello ed efficace di quanto può fare la società civile organizzata per il nostro Paese. Il patrimonio storico-culturale italiano, la natura, la bellezza sono tratti importanti della nostra identità e sono fondamentali anche per la coesione delle comunità e per la forza e attrattività di larga parte della nostra economia.

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