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Molte realtà che animano il tessuto delle reti e delle qualità territoriali si sono affermate in questi anni come una delle più originali occasioni di riscoperta e valorizzazione delle risorse naturali, storiche e culturali, ambientali, enogastronomiche ed artigianali.
Risorse che sono alla base del mosaico degli orgogli locali che concorrono a definire la nostra identità nazionale.E’ però necessario individuare forme e strategie per la costruzione di nuove e decisive alleanze, per vincere le scommesse sulla qualità. Per questo è importante il dialogo e la collaborazione con quanti nel mondo delle imprese si muovono nella stessa direzione.




“Il Sogno di un’Italia di qualità può diventare una realtà”.
In questa frase è espresso il senso di questa due giorni, inserita all’interno della Sezione di Formazione del Ravello Festival diretta da Antonio Scurati, che rappresenta la prima occasione di incontro a largo raggio tra le reti territoriali italiane.
La risposta al cosiddetto declino dell’Italia passa per una scommessa sulla conoscenza, sulla ricerca, sull’innovazione, sulla qualità; passa per la manutenzione e per la valorizzazione del capitale sociale, dei talenti nascosti del nostro Paese che hanno nel ricchissimo tessuto dei comuni uno scrigno inesauribile.
Del resto, il successo dell’iniziativa di PiccolaGrandeItalia per la valorizzazione dei piccoli comuni risiede proprio nel saper indicare l’obiettivo di una modernità a misura d’uomo, come ha sottolineato più volte lo stesso Presidente della Repubblica Ciampi
Molte realtà che animano il tessuto delle reti e delle qualità territoriali si sono affermate in questi anni come una delle più originali occasioni di riscoperta e valorizzazione delle risorse naturali, storiche e culturali, ambientali, enogastronomiche ed artigianali.
Risorse che sono alla base del mosaico degli orgogli locali che concorrono a definire la nostra identità nazionale.
E’ però necessario individuare forme e strategie per la costruzione di nuove e decisive alleanze, per vincere le scommesse sulla qualità. Per questo è importante il dialogo e la collaborazione con quanti nel mondo delle imprese si muovono nella stessa direzione.

Il convegno , promosso da Legambiente con la collaborazione di Federparchi si divide in due sessioni: la prima, venerdì 23 luglio dalle 15 alle 19 è dedicata a “Le Esperienze e le Testimonianze”.
La sessione, presieduta da Ermete Realacci, Presidente onorario di Legambiente e da Domenico De Masi, Presidente della Fondazione Ravello vede le Riflessioni introduttive di Fabio Renzi, Segretario Nazionale di Legambiente e gli interventi di: Marcello Mazzù, presidente dell’ Associazione Città del Bio, Romano Veroli, Presidente dell’Associazione nazionale Città del castagno, Graziano Prantoni, Presidente dell’Associazione nazionale Città del miele, Maurizio Marchetti, Presidente dell’Associazione nazionale Città del Pane, Gianfranco Picchiarelli, Presidente dell’Associazione nazionale Città del tartufo, Floriano Zambon, Presidente dell’ASssociazione nazionale Città del vino, Mario Trombetta, Presidente dell’Associazione nazionale Città dell’olio, Stefano Collina, Presidente dell’Associazione nazionale Città della ceramica, Rosario D’Acunto, Presidente dell’Associazione nazionale Città della nocciola, Marco Muscas, Presidente dell’Associazione nazionale Città della Terra Cruda, Carlo Conticchio, Presidente dell’Associazione Nazionale Città delle ciliege, Gaetano Sateriale, Presidente dell’Associazione Città Italiane Patrimonio Mondiale UNESCO, Stefano Cimicchi, Presidente del’associazione nazionale Città slow, Raffaele Ferraioli, Presidente dell’Associazione Italiana Paesi Dipinti, Fiorello Primi, Presidente dei Borghi più belli d’Italia, Roberto Rubino, Presidente dell’associazione nazionale Formaggi Sotto il Cielo, Francesco Lambertini, Presidente del Movimento Turismo del vino, Cristina Sassoon, del Centro Studi del Touring Club, Paolo Terribile, Presidente del Club dei Distretti Industriali, Vincenzo Vizioli, Presidente dell’Aiab, Vito Puglia, della Segreteria Nazionale di Slow Food, Roberto Di Vincenzo, Amministratore delegato della Compagnia dei Parchi e Francesco Bruni, Sindaco di Otranto Comune delle 5 Vele.

Sabato 24 luglio, dalle 9.30 alle 13.00, la sessione è dedicata a “Il Sogno e la Realtà” e rappresenta un incontro con esponenti di punta di quel mondo economico che punta sulla qualità.
E di grande qualità è anche il parterre, che vede gli interventi, oltre che di Ermete Realacci e del Professor De Masi in qualità di Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università “La Sapienza” di Roma, anche di Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di Unicredito Italiano, Diego Della Valle, Presidente di Tod’s S.p.A., Anna Maria Artoni, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Aldo Bonomi, Direttore dell’Istituto di Ricerca AAster, Aldo Cosentino, Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, Matteo Fusilli, Presidente di Federparchi, Jose’ Rallo dell’Azienda vinicola Donnafugata, Orietta Varnelli, della Distilleria Varnelli S.p.A. e Franco Pasquali, Segretario Generale Coldiretti.

Programma
Venerdì 23 Luglio – Villa Rufolo ore 15.00
“Le Esperienze e le Testimonianze”
Sabato 24 Luglio – Villa Rufolo ore 9.30
“Il sogno e la realtà”

Ufficio stampa
Mariangela Sanna 347.0827343
Lisa Mascolo 333.9118995
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Rapporti con i media radio-televisivi
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Venerdi’ 23 e sabato 24 al Ravello festival il convegno “il sogno e le reti. la scommessa della qualità italiana”
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