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L’azienda agricola Masciarelli , brinda con tre bicchieri al Montepulciano d’Abruzzo Marina Cvetic ’03 e al Montepulciano d’Abruzzo Villa Gemma ’03 .
I due vini hanno infatti appena ottenuto ottenuto il riconoscimento dei tre Tre Bicchieri, della Guida Vini d’Italia 2007 di Gambero Rosso e Slow Food Editore.
“E’ un ulteriore e atteso premio al nostro impegno nella ricerca dell’eccellenza e nel mantenimento della tradizione” dice il creatore dell’azienda, Gianni Masciarelli.
E proprio il binomio ricerca e tradizione a fare dell’azienda abruzzese, protagonista di quell’economia della qualità promossa dalla fondazione Symbola, presieduta da Ermete Realacci.
Ma un altro ingrediente fondamentale del successo della sua politica imprenditoriale è che Masciarelli ha fiducia nei giovani e nel loro potere creativo all’interno di un’azienda.
“Il successo di Masciarelli racconta proprio questo.-dichiara Fabio Renzi, segretario generale di Symbola- E’una realtà di quel nuovo made in Italy, che indirizzando le sue produzioni sulla qualità e non sulla quantità è riuscita a trovare spazio tra le eccellenze italiane nel mondo. La realtà che fanno parte di Symbola, del resto, sono esempi di una nuova economia che noi definiamo soft economy basata sulla conoscenza e sull’innovazione, sull’identità, la storia, la creatività, la qualità; un’economia in grado di coniugare coesione sociale e competitività e di trarre forza dalle comunità e dai territori”.

Quella di Masciarelli e il vino è la storia di una folgorazione. Gianni nasce a S. Martino sulla Marrucina, in provincia di Chieti, in visita in Francia, a Epernay e Reims, nel templi del vino e dei suoi segreti, capisce che quella è la sua passione. Da quella esperienza, seguendo le orme del nonno Giovannino, diventa produttore nel 1981 con 2,5 ettari e oggi l» proprio dove è nato c’è il quartier generale dell’azienda: 280 ettari di vitigno autoctono, su un terreno di 330 ettari, che si estende su tutte le province dell’Abruzzo. Nel 1988 la svolta della azienda porta un nome di donna: Marina
Cvetic, la moglie e compagna di lavoro di Gianni. Da lei la omonima linea di vini:“Marina Cvetic”.

Proprio da quel nonno Giovannino, Gianni, acquisterà l’una per il suo primo Montepulciano.E con il Montepulciano e il Trebbiano d’Abruzzo , Masciarelli, alle prime armi, ottiene subito risultati che lo proiettano nell’Olimpo dei produttori vinicoli e solo pi tardi scoprirà che il nonno non aveva mai incassato gli assegni dei pagamenti. Una grande lezione che si rifletterà sulla filosofia aziendale di Masciarelli. L’azienda abruzzese infatti crede e investe sui giovani impiegati sempre con grande responsabilità sociale all’interno della sua impresa. Gianni Masciarelli da un’opportunità ad ogni nuova leva, come è stata data a lui.
Ma prima che un grande imprenditore e produttore di grandi vini lui è un grande abruzzese, amante della terra. Basti vedere il rispetto con cui le sue vigne vengono integrate nel paesaggio di querce secolari.
Ed è da queste forti radici nel territorio che Mascierelli trae la foza per afferamarsi nel mercato internazionale, rendendo i suoi vini ambasciatori della qualità italiana nel mondo.
Ma la qualità Masciarelli non è nuova ai riconoscimenti: il Vino Villa Gemma rosso è già stato super premiato. Nel 1992 arrivano appunto per questo vino , i primi “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso; dopo di questo è una pioggia di riconoscimenti. Nel 2003, un altro grande successo e la Cantina Masciarelli viene riconosciuta dal Gambero Rosso, come miglior cantina d’Italia. La produzione annua è di 1.800.000 bottiglie.

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