Tecnologie e competenze avanzate che vengono messe al servizio delle filiere del restauro conservativo. CMR, acronimo per Center Materials Research, è un’eccellenza nella diagnostica applicata all’edilizia e, soprattutto, al restauro dei beni culturali. Da oltre 15 anni, infatti, il laboratorio con sede a Vicenza è un riferimento nei settori dell’analisi chimico-fisica dei materiali (intonaci, lapidei, pellicole pittoriche), e nelle indagini termografiche e microclimatiche. Test avanzati che sono resi possibili grazie all’utilizzo di microscopia ottica ed elettronica, sistemi all’infrarosso, sonde miniaturizzate e altre tecnologie all’avanguardia. Negli anni, il know-how di CMR è stato richiesto per i lavori di restauro di numerosissimi edifici di grande valore storico in Italia: l’Insula Meridionalis di Pompei, Palazzo del Quirinale, l’Arena e il teatro romano a Verona e molti importanti palazzi veneziani. Tanti anche gli importanti studi diagnostici condotti all’estero, tra cui la moschea di Aghawat a Mosul (in Iraq) e il complesso di At Turaif in Arabia Saudita.
Il laboratorio offre ai suoi clienti anche competenze avanzate in materia di ecodesign e life cycle assesment (LCA), mettendo le aziende nella condizione di progettare e commercializzare prodotti con una bassa impronta ecologica, dimostrata attraverso Dichiarazioni Ambientali di Prodotto, la cosiddetta EPD (Environmental Product Declaration). Oggi, infatti, è essenziale saper calcolare in anticipo l'impatto ambientale di prodotti e servizi lungo tutto il loro ciclo vita.
