Ogni filo racconta una storia di sostenibilità, qualità e tradizione: le creazioni di maglieria in puro eco-cashmere rigenerato di Papini Cashmere coniugano lavorazione artigianale di tessuti pregiati e consapevolezza ambientale.
Nata a Prato nel 2017 dall’incontro fra Filippo Papini e Niccolò Santini, Papini Cashmere realizza con cura artigianale abbigliamento e accessori di alta qualità: maglioni, giacche, cappotti, cappelli in puro cashmere ecosostenibile e riciclabile. In un mondo che insegue la produzione di massa con scarsa qualità dei materiali, la filosofia dell’azienda toscana si basa sul recupero e la rigenerazione dei tessuti attraverso la trasformazione degli scarti tessili in nuove risorse, per realizzare un filato di fibra purissima e a basso impatto ambientale, in linea con i principi di un modello di produzione e consumo sostenibili. Gli scarti di produzione di filati, vecchie maglie o accessori in cashmere raccolti da varie aziende e centri di recupero tessile diventano, infatti, preziosa materia prima: attraverso un processo di sfilacciatura meccanico (non chimico, quindi con minore impatto ambientale) e una lavorazione innovativa che elimina le fibre diverse dal puro cashmere, con l’aggiunta di un blend di fibra vergine, si realizza un filato di alta qualità totalmente nuovo, morbido e resistente. I capi Papini Cashmere sono, infine, tessuti con il metodo di lavorazione artigianale a calata, che permette di eliminare sprechi di produzione, risparmiare risorse naturali e contenere i costi, rendendo così questa pregiata fibra accessibile a tutti.









