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ll premier all'evento nella città umbra: "Italia perfettamente allineata al piano della Commissione europea" per la transizione. Oltre 2.000 le adesioni al documento

A fine mese ci sarà la verifica di Governo per "rilanciare" l'agenda dell'esecutivo e il Green new deal costituirà un "pilastro" di questa nuova fase. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, oggi, nel corso dell'intervento che ha chiuso il primo incontro dei firmatari del "Manifesto di Assisi, un'economia a misura d'uomo contro la crisi climatica" (QE 13/1). Il documento ha raccolto oltre 2.000 adesioni, tra rappresentanti di istituzioni, mondo economico, politico e della cultura.
Tante le firme arrivate anche nelle ultimissime ore come quella del sottosegretario al Minambiente, Roberto Morassut e del presidente di Cib, Piero Gattoni che si sommano a quelle di molte altre personalità del mondo dell'ambiente e dell'energia. Tra i promotori del manifesto ci sono il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, il direttore della rivista San Francesco, padre Enzo Fortunato, il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, l'a.d. di Enel, Francesco Starace, l'a.d. di Novamont, Catia Bastioli ed Ermete Realacci, presidente della fondazione Symbola. "Siamo pronti alla fase successiva - ha detto l'ex presidente di Legambiente e parlamentare - per coinvolgere territori e comunità locali" nella definizione di un modello per la transizione."

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Conte firma il Manifesto di Assisi: "Green deal pilastro dell'agenda di Governo" - Giampaolo Tarantino | Quotidiano Energia

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