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La prima grande alleanza italiana contro l'emergenza climatica in atto raccoglie oltre 2mila adesioni, dalle grandi aziende alle associazioni, dalla politica ai semplici cittadini. È il 'Manifesto di Assisi' firmato nella città di San Francesco, e nel Salone Papale del Sacro Convento anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, lo ha siglato. Il progetto ha tra i suoi promotori il presidente della Fondazione Symbola, Ermete Realacci, il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, il Direttore della rivista San Francesco, padre Enzo Fortunato, il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, l'Amministratore Delegato Enel, Francesco Starace, e l'Amministratore Delegato di Novamont, Catia Bastioli. Insomma, una economia a "misura d'uomo" prova a muovere i primi passi da Assisi. "Siamo qui nella città di San Francesco, nel segno di Francesco, per perseguire un obiettivo non più differibile - ha detto Conte - tornare a prendersi cura della nostra casa comune, il pianeta. Prenderci cura del pianeta significa prenderci cura di noi stessi".

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Da Assisi il ‘Manifesto’ per economia a misura d'uomo | Dire.it

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