Newsletter

Symbola, Fondazione per le qualità italiane, dà il benvenuto allo stilista romano Bruno Piattelli, tra i primi fondatori del Made in Italy, ma soprattutto un grande ambasciatore della cultura e del gusto del nostro Paese.
Tradizione e passione per la qualità, creatività e innovazione, coraggio di affrontare le sfide del futuro e del mercato globale, questa la formula del successo della casa di moda romana. Piattelli è da sempre un protagonista della cultura nel nostro Paese, oggi è anche il Presidente dell’orchestra sinfonica di Roma della Fondazione Roma.
“Da sempre la nostra missione è stata quella di tenere alta la qualità del Made in Italy- afferma Bruno Piattelli- con una grande attenzione allo stile, alla fattura e all’unicità della proposta. Una visione che deve animare il lavoro degli stilisti, dei produttori e di tutta la filiera formata da chi è chiamato a promuovere i prodotti e l’immagine del nostro Paese. E’ la stessa visione di Symbola per questo sono spinto ad aderire e a collaborare al progetto per le qualità italiane promosso dalla Fondazione”.
“Bruno Piattelli, è uno dei grandi talenti del Made in Italy -commenta Fabio Renzi, Segretario generale di Symbola - Il nome, rappresenta la migliore tradizione della moda italiana pronto ad affrontare le sfide dell’innovazione e forte di una straordinaria passione per la qualità. Piattelli è un punto di riferimento per chi opera nel settore moda, pilastro dell’export italiano. Siamo orgogliosi di averlo nelle fila di Symbola ”.
Tra i soggetti già sostengono la Fondazione troviamo: Alessandro Profumo - Unicredit, presidente del Forum delle imprese, Domenico De Masi – sociologo, presidente del Comitato Scientifico poi tra i promotori: Carlo de Benedetti- Presidente Cir Group, Diego Della Valle- Presidente Tod’s, Alberto Piantoni - AD Richard Ginori, Annamaria Artoni- Presidente Confindustria Emilia Romagna, Franco Pasquali- Coldiretti, Carlo Puri Negri, Lucio Marco Tullio - e tanti altri che credono nell’Italia di qualità.

 

Instagram
condividi su
Entra in Symbola Bruno Piattelli, uno dei più grandi nomi della moda Italiana
Entra in Symbola Bruno Piattelli, uno dei più grandi nomi della moda Italiana

scelti per te

Fondazione Symbola, Deloitte Private, POLI.design, ADI in collaborazione con Comieco, AlmaLaurea, CUID, con il patrocinio del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del ministero delle Imprese e del Made in Italy hanno presentato oggi i risultati del report “Design Economy 2024”, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza del valore del design per la competitività del sistema produttivo nazionale. Hanno presentato il rapporto presso l’ADI Design Museum di Milano, Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader Italia; Luciano Galimberti, presidente ADI; Cabirio Cautela, CEO POLI.design; Domenico Sturabotti, direttore della Fondazione Symbola; Antonio Grillo, design director Tangity Design Studio - NTT Data; Maria Porro, presidente Salone del Mobile; Marco Maria Pedrazzo, designer manager; Susanna Sancassani, managing director METID - Politecnico di Milano; Francesco Zurlo, preside della Scuola del design Politecnico di Milano; Lorenzo Bono, responsabile Ricerca e sviluppo Comieco; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e Made in Italy.

Il rapporto “Il valore dell'abitare. La sfida della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano” promosso da CRESME, Fondazione Symbola, Assimpredil Ance e European Climate Foundation è stato presentato oggi da Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Regina De Albertis, presidente Assimpredil Ance; Lorenzo Bellicini, direttore CRESME; Virginio Trivella, consigliere Delegato Efficienza energetica Assimpredil Ance; Piero Petrucco, vice presidente FIEC e vicepresidente Centro Studi ANCE; Fabio Stevanato, direttore Programma Italia European Climate Foundation; Marco Osnato, presidente Commissione Finanze; Patrizia Toia, vicepresidente ITRE commissione per l’industria, la ricerca e l’energia; Roberta Toffanin, consulente del Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica.

Le Giornate FAI di Primavera sono un esempio bello ed efficace di quanto può fare la società civile organizzata per il nostro Paese. Il patrimonio storico-culturale italiano, la natura, la bellezza sono tratti importanti della nostra identità e sono fondamentali anche per la coesione delle comunità e per la forza e attrattività di larga parte della nostra economia.

L’Italia può dare un contributo importante contro la crisi climatica in tanti settori in cui è già protagonista, a partire dall’economia circolare. Siamo il Paese europeo con la più alta percentuale di riciclo sulla totalità dei rifiuti pari al 83,4% con una incidenza quasi il doppio rispetto alla media UE e ben superiore a tutti gli altri grandi paesi europei: risparmiamo così 23 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio all’anno e circa 63 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti.

ricerche correlate

ISCRIZIONE

Devi accedere per poter salvare i contenuti