Newsletter

Il 21 e il 22 luglio l’Umbria sarà la capitale della qualità italiana e della soft economy. A
rappresentarla storie di successo, di talenti grandi e piccoli del made in Italy, di persone, di realtà, di reti e territori che puntando sulla qualità, sull’innovazione, sulla tradizione, sull’ingegno, sulla coesione sociale e sulla tutela dell’ambiente, non solo riescono a restare galla, ma sono diventati gli ambasciatori dell’Italia che ce la fa. E l’Umbria di “casi” di soft economy ne puú vantare di prestigiosi: Marco Caprai, il re del meraviglioso Sagrantino di Montefalco, oggi uno dei vini pi£ prestigiosi e famosi del nostro paese, ma che poco pi£ di vent’anni fa era a rischio di estinzione.
Oppure l’esperienza della Novamont, un gioiello aziendale di tecnologia e innovazione, depositaria del brevetto del Mater-Bi, la materia plastica derivata dal mais, che solca i circuiti automobilistici, grazie all’invenzione di una carica nanoparticellare dalle caratteristiche eccezionali per la fabbricazione dei pneumatici. O ancora la storia di Valentino Mercati, titolare della Aboca che coi suoi 5 milioni di clienti e un fatturato che sfiora i 50 milioni di euro, è uno dei leader mondiali del settore delle erbe officinali, riuscendo a vendere il ginseng persino ai cinesi. O l’esperienza di Brunello Cucinelli, caso di studio dell’ Università Bocconi di Milano, oggi universalmente riconosciuto come il “re del cachemire”.
L’iniziativa di Symbola,“Il Futuro dell’Italia: la sfida della soft economy, reti, territorio,
qualità, innovazione per appassionarsi e competere”, realizzata in collaborazione con i Comuni di Bevagna e Montefalco, la provincia di Perugia e la Regione Umbria, è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella Sala della Giunta regionale di Palazzo Donini e alla quale hanno partecipato, Ermete Realacci, Presidente Symbola, Maria Rita Lorenzetti, Presidente Regione Umbria, Valentino Valentini, Sindaco di Montefalco, Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente, Marco Caprai, Titolare Arnaldo Caprai, Viticoltore in Montefalco, Giulio Cozzari, Presidente della Provincia di Perugia, Sergio Marini, Presidente Coldiretti Umbria, Alviero Moretti, Presidente Camera di Commercio di Perugia, Vanessa Pallucchi, Presidente Legambiente Umbria.

Per continuare a leggere scarica il pdf completo nell'Area Download.

 

Instagram
condividi su
Il 21 e 22 luglio l'Umbria capitale della soft-economy
Il 21 e 22 luglio l'Umbria capitale della soft-economy

scelti per te

Fondazione Symbola, Deloitte Private, POLI.design, ADI in collaborazione con Comieco, AlmaLaurea, CUID, con il patrocinio del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del ministero delle Imprese e del Made in Italy hanno presentato oggi i risultati del report “Design Economy 2024”, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza del valore del design per la competitività del sistema produttivo nazionale. Hanno presentato il rapporto presso l’ADI Design Museum di Milano, Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader Italia; Luciano Galimberti, presidente ADI; Cabirio Cautela, CEO POLI.design; Domenico Sturabotti, direttore della Fondazione Symbola; Antonio Grillo, design director Tangity Design Studio - NTT Data; Maria Porro, presidente Salone del Mobile; Marco Maria Pedrazzo, designer manager; Susanna Sancassani, managing director METID - Politecnico di Milano; Francesco Zurlo, preside della Scuola del design Politecnico di Milano; Lorenzo Bono, responsabile Ricerca e sviluppo Comieco; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e Made in Italy.

Il rapporto “Il valore dell'abitare. La sfida della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano” promosso da CRESME, Fondazione Symbola, Assimpredil Ance e European Climate Foundation è stato presentato oggi da Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Regina De Albertis, presidente Assimpredil Ance; Lorenzo Bellicini, direttore CRESME; Virginio Trivella, consigliere Delegato Efficienza energetica Assimpredil Ance; Piero Petrucco, vice presidente FIEC e vicepresidente Centro Studi ANCE; Fabio Stevanato, direttore Programma Italia European Climate Foundation; Marco Osnato, presidente Commissione Finanze; Patrizia Toia, vicepresidente ITRE commissione per l’industria, la ricerca e l’energia; Roberta Toffanin, consulente del Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica.

Le Giornate FAI di Primavera sono un esempio bello ed efficace di quanto può fare la società civile organizzata per il nostro Paese. Il patrimonio storico-culturale italiano, la natura, la bellezza sono tratti importanti della nostra identità e sono fondamentali anche per la coesione delle comunità e per la forza e attrattività di larga parte della nostra economia.

L’Italia può dare un contributo importante contro la crisi climatica in tanti settori in cui è già protagonista, a partire dall’economia circolare. Siamo il Paese europeo con la più alta percentuale di riciclo sulla totalità dei rifiuti pari al 83,4% con una incidenza quasi il doppio rispetto alla media UE e ben superiore a tutti gli altri grandi paesi europei: risparmiamo così 23 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio all’anno e circa 63 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti.

ricerche correlate

ISCRIZIONE

Devi accedere per poter salvare i contenuti