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A Chieti, Symbola, Confindustria e Regione abruzzesi hanno organizzato un incontro con le imprese, le istituzioni e le associazioni, per presentare il progetto di innovazione industriale: “Nuove tecnologie per il made in Italy”

Rilanciare l'innovazione nel nostro sistema produttivo. Questo l'obiettivo del programma denominato 'Industria 2015' . Il programma rappresenta l’occasione per sviluppare nuove filiere produttive, in grado di integrare manifattura, servizi avanzati, nuove tecnologie, favorendo la collaborazione tra i territori e tra le imprese grandi, piccole e medie e sottolinea la centralità delle tematiche energetiche e ambientali, oggi, strategiche nella competitività dei sistemi industriali. Appenapubblicato il bando
dell’efficienza energetica, nelle prossime settimane toccherà alla mobilità sostenibile e alle nuove tecnologie per il made in Italy, nei prossimi mesi saranno pubblicatiti tecnologie per i beni culturali e per la scienza della vita. Un’occasione a disposizione dei territori e delle imprese che Symbola - Fondazione per le qualità italiane – ha colto avviando seminari di approfondimento. “Symbola è
sicura di affermare che Industria 2015 sia un’impostante occasione per innovare e orientare la qualità e il sitema produttivo italiano- sotiena Fabio Renzi segretario generale della Fondazione -Il progetto sarà un’occasione per rafforzare e diffondere nel sistema produttivo i caratteri di quel nuovo made in Italy, che va oltre i settori tradizionali e che è in grado di rispondere a quella domanda di qualità che
attraversa i mercati a livello globale.I dati sull’export paralno chiaro: in Italia vince chi punta sull’identità sull’innovazione se sula qualità”
E del progetto e delle opportunità che offrirà anche alle imprese abruzzesi, si èparlato oggi alla Camera di Commercio di Chieti durante uno di questi incontri, intitolato: “INDUSTRIA 2015, PROGETTO DI INNOVAZIONE INDUSTRIALE, NUOVE TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY”, organizzato da Symbola, con la Confindustria Abruzzo e la Regione Abruzzo.
Il dibattito si è svolto sulle linee strategiche di Industria 2015, in particolare sul trasferimento delle moderne tecnologie nel made in Italy. La presentazione è stata affidata ad Alberto PIANTONI - Responsabile Progetto Innovazione Industriale Ministero Sviluppo economico, AD Bialetti Industrie e Promotore Symbola.

“Questa esperienza è stata importantissima, perché per la prima volta è stato realizzato un Osservatorio sul made in Italy a partire dai protagonisti, gli imprenditori.- afferma Alberto Piantoni – Si è riuscita a indicare una politica industriale che ha riunito e permesso di coordinare le imprese, le istituzioni e le Regioni, in quanto espressioni del territorio. Il Progetto rappresenta un nuovo approccio alla moderna politica industriale e interpreta la voglia di sviluppo di un tessuto produttivo forte e consapevole, capace di vincere la sfida della qualità, puntando sui valori della coesione sociale, della tutela ambientale, della ricerca e dell’innovazione, asset irrinunciabili del nuovo made in Italy.”

“L’Abruzzo è una regione che ha saputo soprattutto coniugare la qualità del territorio e l’innovazione del proprio sistema imprenditoriale. Le imprese abruzzesi sono pronte a cogliere le nuove opportunità di sviluppo offerte dal progetto previsto dal Programma Industria 2015.

“I progetti di innovazione industriale di Industria 2015 –dichiara Valentina Bianchi, Assessore Attività Produttive Regione Abruzzo – rappresentano un importante strumento di intervento per assicurare sviluppo e competitività al Sistema Paese. La Regione Abruzzo si è prontamente attivata per diffondere informazioni sui principali strumenti agevolativi e per realizzare azioni di coinvolgimento diretto dei soggetti produttivi territoriali, incoraggiando la formazione di filiere e l’elaborazione di proposte progettuali.

“Un ruolo di sostegno e aggregazione per le imprese interessate a Industria 2015, lo giocherà la Confidustria, Silvio Di Lorenzo - Presidente di Confindustria Chieti e V.P. Esecutivo Honda Italia - afferma: “Accanto a realtà produttive trainanti come quella Honda, si innestano casi di eccellenza e innovazione a livello locale che danno un volto competitivo al made in Italy.”

“Siamo onorati di ospitare un incontro di tale spessore al quale partecipiamo con entusiasmo e nella piena convinzione che esso rappresenti un’importante occasione di conoscenza di quanto verrà messo in campo a sostegno dell’innovazione anche nella nostra Regione – spiega il Cav. Lav. Dino Di
Vincenzo, Presidente Camera Commercio Chieti. “Sono personalmente lieto che ad accogliere l’incontro sia questa sede che è il frutto di un ambizioso e innovativo progetto di riqualificazione e di sviluppo territoriale dell’area metropolitana di Chieti/Pescara.”
La Regione abruzzese sta diventando un polo di riferimento per le filiere dell’industria automobilistica. e la Tecnomatic è una delle aziende trainanti si questo distretto nascente: “Innovazione vuol dire guardare ci» che già esiste, in modo nuovo. - sostiene Giuseppe Ranalli, AD di Tecnomatic – E proprio in nome di questo, sono anni che la nostra azienda lavora all’innovazione dell’automobile nella direzione pi coraggiosa e necessaria: quella della mobilità sostenibile per l’ambiente. Le nostre ricerche convergono sull’ibridazione dell’auto, ma anche sul suo disassemblaggio, per potere recuperare il 95 per cento di materia prima. Per far questo abbiamo creato una società spin–off, la Novatec, con l’università de L’Aquila. Per noi e per tutto il sistema produttivo abruzzese, INDUSTRIA 2015 è una grande opportunità di trovare risorse per la ricerca e lo sviluppo. Al progetto parteciperemo con una filiera completa, attraverso il CRAIS, un Consorzio che vede al suo interno Honda, la Facoltà di Economia Ambientale dell’Università de L’Aquila e molte altre realtà imprenditoriali abruzzesi”

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