Know how di un materiale edile storico a servizio dell'edilizia sostenibile.

La banca della calce

Materiale edile per eccellenza, la calce riveste da millenni un ruolo chiave nell’arte del costruire, tanto che il suo processo di produzione è descritto da Vitruvio nel De Architectura.

Nel 2009, per custodire il patrimonio di saperi, tradizioni e tecniche relativi alla produzione della calce, al fine di metterlo al servizio dell’edilizia sostenibile e del restauro del patrimonio storico producendo una vasta gamma di calci di qualità, nasce La Banca della Calce.

Riprendendo un’antica tecnica già citata da Plinio il Vecchio e Vitruvio, l’azienda produce il grassello di calce invecchiato, ottenuto dallo spegnimento della calce viva che, dopo essere stata miscelata con l’acqua, viene fatta invecchiare in vasche sigillate per migliorarne caratteristiche come la lavorabilità, la finezza, la purezza del colore bianco.

Disponibili nelle stagionature a 12, 48 e 60 mesi, i grasselli di calce invecchiati sono particolarmente indicati per lavorazioni di pregio come marmorini e stucchi.

Calcecanapa, invece, è la linea di prodotti realizzati in un biocomposto ottenuto dal mix tra calce e canapa che comprende intonaci, sistemi a getto per murature e intercapedini, pannelli isolanti.

Calcecanapa Blick, ad esempio, è un blocco disponibile in 6 diversi spessori per costruire murature di tamponamento o tramezzature. Composto da canapulo mineralizzato, calce idraulica naturale e cemento naturale, alla facilità di posa aggiunge elevate caratteristiche fonoassorbenti e termoisolanti, assicurando comfort abitativo e un notevole risparmio nei consumi energetici per il riscaldamento.

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