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Redazione

Fino al 2010 per Fabrizio Paoletti l’arte della liuteria è stata un hobby da coltivare parallelamente al suo lavoro di elettricista. Poi, quando l’azienda per cui lavora è costretta a chiudere, Fabrizio decide di puntare tutto su un piccolo laboratorio per la produzione di chitarre. Capisce subito che per emergere in un mercato di nicchia è necessario distinguersi, e per farlo occorre creare qualcosa di unico. Provenendo da una famiglia toscana che produceva vino, inizia a realizzare chitarre con il legno di castagno vecchio di 130-170 anni proveniente dalle assi delle botti della cantina di suo nonno. Il risultato è stupefacente sia in termini di estetica che di qualità del suono. Ogni chitarra Paoletti è un pezzo unico e interamente lavorato a mano, sia per quanto riguarda il body che per gli altri componenti, comprese le rifiniture estetiche come gli intarsi o le decorazioni in ottone. L’azienda negli anni si espande e diventa la terza realtà d’Europa nel settore degli strumenti custom shop. Ad oggi, la Paoletti Guitars offre un ampio ventaglio di prodotti, da chitarre a finitura naturale, a prodotti con le più svariate combinazioni di colore. In ogni prodotto non mancano mai la qualità del suono e la resa estetica che ha portato le chitarre ad essere richieste ed apprezzate dai più noti musicisti al mondo, da Bruce Springsteen a Bon Jovi, passando per Keith Richards, Metallica, Guns N' Roses, Roger Waters.

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