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Con le sue stampanti 3D vengono realizzate, ad esempio, protesi craniche per delicati interventi di cranioplastica e arti protesici per gli atleti paralimpici

Per stampare in 3D una protesi tibiale servono due ore, per un intero arto ne bastano diciotto. Le stampanti 3D Delta WASP sono in grado di stampare protesi ortopediche di altissima qualità. L’innovazione è rappresentata dalla struttura a Delta, che permette di stampare parti asimmetriche e con spessori finissimi in poco tempo. La tecnologia sviluppata dall’azienda con sede a Massa Lombarda (RA) consente di ottenere un’elevata precisione anche grazie alla camera calda che estrude materiale tecnico medicale d’avanguardia per lavori estremamente complessi. Con le stampanti 3D Delta WASP, infatti, vengono realizzate, ad esempio, protesi craniche per delicati interventi di cranioplastica e arti protesici per gli atleti paralimpici. WASP nasce nel 2012 per rispondere con la tecnologia 3D ai bisogni dell’uomo, quali salute, casa, energia, cibo e lavoro. Quattro anni fa, è nato WASP Med: un team che unisce medici, bioingegneri, tecnici ortopedici, produttori di materiali per l’applicazione della stampa 3D in campo medico. Durante il primo lockdown di marzo 2020, WASP Med ha sviluppato un processo, rilasciato poi in open source, che permette di stampare mascherine personalizzate con un biomateriale che evita irritazioni e i disturbi causati dal lungo utilizzo, partendo dalla scansione 3D del volto con un semplice smartphone. WASP Med, inoltre, ha donato all’Università di Damasco una stampante 3D Delta WASP 4070 Industrial, una Delta WASP 2040 PRO e uno scanner e ha formato gli operatori che oggi usano la tecnologia stampando protesi per i mutilati del conflitto siriano.

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