Geografie della filiera nautica italiana 2022

La Prefazione evidenzia come, nel biennio 2019-2021 e in particolare nel 2021, la filiera nautica italiana abbia registrato risultati nettamente migliori rispetto al complesso dell’economia nazionale. Il valore aggiunto della filiera è cresciuto del +7,8%, a fronte di una contrazione del totale economia (-1,3%) e del made in Italy delle “4A” (-0,2%) . Ancora più significativa è la performance della produzione cantieristica (core), che segna un +27,9% di valore aggiunto e un +10,3% di occupazione .

Anche sul piano occupazionale il settore mostra dinamiche positive (+3,2%), in controtendenza rispetto al dato complessivo nazionale (-1,5%) . La cantieristica si distingue inoltre per un’elevata capacità moltiplicativa: ogni euro di valore aggiunto generato dal core attiva 7,5 euro nel resto dell’economia, mentre ogni occupato ne attiva 9,2 lungo la filiera .

Dal punto di vista territoriale emerge il primato della Liguria, seguita da Toscana ed Emilia-Romagna, con una forte concentrazione nei poli dell’Alto Mediterraneo, Adriatico e Lombardo . Dietro questi numeri si delinea una geografia produttiva in cui qualità, innovazione tecnologica, materiali avanzati e sostenibilità rafforzano la competitività della nautica italiana .

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