Dai primi banchetti nei mercatini di prodotti artigianali fino all’inaugurazione nel 2019 di una nuova sede alimentata al 100% da fonti rinnovabili, l’idea de La Saponaria è sempre stata quella di unire la cosmesi alla sostenibilità, in un percorso virtuoso che abbia un impatto positivo tanto sull’ambiente quanto sulle persone. Tutti i cosmetici e i prodotti per la cura del corpo dell’azienda di Pesaro sono biologici, realizzati in Italia con materie prime vegan e cruelty free da filiera etica e con packaging sostenibile. Il catalogo include prodotti che vanno dai saponi ai detergenti struccanti, passando per creme e maschere per il viso, oli idratanti per il corpo, shampoo e balsami (anche in versione solida), fino alle protezioni solari e ai dentifrici.
Ogni prodotto è realizzato artigianalmente in laboratorio, frutto di ricerca e sperimentazione fino ad ottenere il risultato voluto, ma una grande differenza la fa la filiera. La Saponaria acquista materie prime esclusivamente da aziende biologiche: la lavanda viene da un’azienda agricola biologica sul Conero, così come le arance biologiche della Valle dell’Etna sono coltivate da un’azienda che garantisce il rispetto della terra e dei lavoratori. Ma questo vale anche per i prodotti provenienti dall’estero: lo zucchero di canna proveniente dal Perù è fornito dalla cooperativa Sin Fronteras, che unisce agricoltori biologici ed equosolidali di 8 Paesi sudamericani. Grazie ai materiali innovativi e al packaging sostenibile, nel solo 2023 La Saponaria ha evitato l’immissione di 214.722 kg di CO₂ nell’ambiente.









