Askoll

Leader nella produzione di motori ad alta efficienza energetica, dal 2015 porta le sue competenze nel mondo della mobilità sostenibile, con le sue prime bici a pedalata assistita. Oggi è il primo produttore di scooter elettrici in Italia.
JRC – Joint Research Centre Ispra

Presso la sede italiana di Ispra (VA) è stato inaugurato il Centro Europeo di interoperabilità per veicoli elettrici e reti intelligenti, presso cui si trovano i laboratori all’avanguardia VELA (Vehicle Emissions Laboratory).
Bonfiglioli

Azienda che produce motoriduttori, riduttori epicicloidali, sistemi di azionamento e inverter per automazione industriale, macchine mobili ed energia rinnovabile.
GaiaGo

La start-up milanese ha progettato un community mobility sharing, ovvero un servizio di mobilità elettrica e condivisa per comunità, come gli abitanti di un condominio, i dipendenti di un’azienda o gli ospiti di un albergo.
IVECO

Il trasporto del futuro passi per i carburanti sostenibili, focus del suo business, attraverso lo sviluppo equilibrato di tutte le tecnologie: dal diesel Euro 6 al gas naturale, fino all’elettrico e all’idrogeno.
CIVES

La Sezione Nazionale Italiana dell’European Association for Electromobility – AVERE, è stata creata nel 1978 dalla Commissione CEE per studiare e sviluppare la mobilità a zero emissioni.
Cobat

Piattaforma italiana della circular economy che da 30 anni si occupa di raccogliere e avviare al riciclo rifiuti tecnologici come pile, batterie, apparecchiature elettriche ed elettroniche e pneumatici.
Università di Bologna

Il LEMAD, Laboratorio di Macchine ed Azionamenti Elettrici, coordina il progetto TIME – Integrated Technology for Electric Mobility per mettere a punto sistemi avanzati di trazione utilizzabili sia su veicoli elettrici nativi che su veicoli termici convertiti.
Euromobility

L’associazione è tra i principali soggetti che in Italia sono impegnati a diffondere la cultura della eco-mobilità con i suoi progetti e le attività di studio.
GFG Style

Fondata nel 2015, ha già dimostrato grande capacità creativa e realizzativa: qui Giorgetto Giugiaro e suo figlio Fabrizio progettano vetture elettriche.
Gruppo A2A

Multiutility lombarda che dal 2010 ha sviluppato la rete più capillare di stazioni di ricarica elettrica per veicoli in ambito urbano con oltre 500 punti.
Maserati

Fondata a Bologna nel 1914, ma con sede a Modena da oltre 80 anni, ha conquistato un ruolo importante nel mercato mondiale delle automobili di lusso, diventando sinonimo di prestazioni, innovazione e qualità 100% made in Italy.
STMicroelectronics

Sono giganti dell’elettronica e uno dei comparti più rilevanti per il loro business è quello dell’automobile, dove sono presenti in tutte le componenti: dalle auto a motorizzazione tradizionale, a quelle elettriche fino ad arrivare a quelle a guida autonoma.
Fiat Chrysler Automobiles

Per aiutare la transizione verso una mobilità ambientalmente rispettosa ed economicamente sostenibile, FCA sta creando un “ecosistema” di veicoli e servizi.
L. M. Gianetti

Punto di riferimento internazionale nell’ingegneria meccanica per il motorsport, dal 2016 entra nel mondo delle e-car e, assieme a Giugiaro, lavora alle supercar elettriche della start-up cinese Techrules.
Pininfarina

Da sempre l’azienda è impegnata in programmi di ricerca e sviluppo nel campo della mobilità sostenibile: la sua prima vettura elettrica risale agli anni ‘70. Oggi declina il tema e-car in chiave luxury.
Università di Genova

L’obiettivo del progetto “Energia 2020” è fare del Campus universitario di Savona una struttura innovativa dal lato della gestione energetica.
Loccioni

Affianca i più grandi produttori dell’automotive nello sviluppo di motori e componenti sempre più efficienti e meno inquinanti.
Politecnico di Milano

Bike+ è un esempio di ricerca e sviluppo nell’ambito della e-mobility che ha attraversato tutte le fasi, dalla ricerca di base allo sviluppo e commercializzazione di un prodotto di successo.
Politecnico di Torino

Nel progetto Battery 2030+ svolgerà un ruolo chiave: quello della formazione. Coordinerà infatti l’intero gruppo di lavoro che, in tutta Europa, dovrà preparare i lavoratori e renderli pronti a produrre le batterie del futuro.